Rassegna Stampa

REGIONE. 'POCA TRASPARENZA', MA PD BOCCIA VOTO ELETTRONICO

Data: 07/03/2017

RESPINTA PROPOSTA LEGA DOPO IL PASTICCIO, ANCHE M5S PER CAMBIARE. 
Dopo il pasticcio dell'ultima seduta, quando una risoluzione della Lega nord e' passata, tra grida e polemiche, per "distrazione" del gruppo Pd, lo scontro si sposta sul voto elettronico. Il Carroccio parla di un problema di "trasparenza" e chiede di modificare le regole dell'Assemblea legislativa per fare votare sempre col dispositivo elettronico i consiglieri regionali, portando dalla propria parte tutto il centrodestra e anche il Movimento 5 stelle. Ma il Pd ha detto no (astenuta invece Sinistra italiana) e ha portato alla bocciatura della proposta, al vaglio oggi della commissione Affari generali ed istituzionali. Le modifiche proposte, ha spiegato Daniele Marchetti della Lega, "si pongono in un'ottica di trasparenza, efficienza e certezza che sempre piu', comprensibilmente, la societa' civile si aspetta dagli organi preposti a amministrare le istituzioni pubbliche, specialmente se titolari di poteri legislativi e amministrativi sempre piu' ampi e incisivi, come le Regioni". "È giusto- ha aperto il 5 stelle Andrea Bertani- che rimanga traccia del voto, e' giusto dare spazio agli ordini del giorno". Secondo Tommaso Foti, di Fratelli d'Italia "regolamento e statuto devono essere modificati congiuntamente". I democratici pero' la pensano in maniera diversa. "È difficile condividere la proposta della Lega- ha detto la vicepresidente dell'Assemblea Ottavia Soncini, la prassi e' quella del voto per alzata di mano". Attualmente, ha aggiunto, "e' comunque possibile, da parte dei singoli consiglieri, chiedere la procedura elettronica".

(Bil/ Dire)

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