Rifiuti, niente contributi «Ora pagano i cittadini»
Le consigliere di opposizione Rigon (Comune) e Fantinati (Provincia) contro Atersir «Disattese le previsioni di stanziamenti regionali che dovevano calmierare la Tari»
REGGIO EMILIA Rimbalza a Reggio, dalla Regione, la vicenda dei mancati "contributi" che avrebbero dovuto calmierare i prezzi delle tariffe rifiuti e dei quali Atersir, lo scorso giugno, avrebbe autorizzato il recupero da parte dei gestori del servizio inserendoli direttamente nelle bollette agli utenti. Una questione molto tecnica denunciata giovedì dal consigliere regionale Tommaso Foti (Fdi-An) e su cui ieri, le consigliere reggiane di opposizione in Comune e Provincia, Roberta Rigon e Cristina Fantinati, pretendono delucidazioni. Nel mirino due provvedimenti di Atersir, che avrebbero dato a Iren e Sabar la possibilità di rifarsi sull'utenza delle "anticipazioni finanziarie" derivate dall'approvazione dei piani economico-finanziari del servizio di gestione dei rifiuti urbani relative all'anno 2016, alla base della determinazione della tariffa Tari. «In realtà - spiegano Rigon e Fantinati - queste cosiddette anticipazioni altro non sono che previsioni di contributi regionali per l'abbattimento, appunto, delle tariffe Tari in seguito all'aumento dei costi di smaltimento 2015 e 2016». Previsioni «deliberate dal consiglio d'ambito dell'aprile 2016 e confermate dal consiglio locale di Reggio Emilia, composto dai sindaci dei Comuni della provincia di Reggio Emilia, con capofila il capoluogo». Nella delibera approvata dall'organo, si legge: «Preso atto che è previsto da parte della Provincia di Reggio un contributo di 3,5 milioni finalizzato al contenimento delle tariffe, di cui il 13% a favore di Sabar Servizi srl (455.000 euro) e la restante parte a favore di Iren Ambiente spa (3,1 milioni), a seguito di erogazione per analoga finalità da parte della Regione, da formalizzare in specifico accordo». Ora, continuano le consigliere, «Atersir dice che per ragioni indipendenti dalla volontà dei soggetti istituzionali coinvolti non è stato possibile dar seguito a tale previsione». In sostanza, incalzano Rigon e Fantinati, «prima promettono soldi per abbattere le tariffe, poi dicono: cari amici, ci siamo sbagliati, quei soldi non ci sono (per colpa di nessuno) quindi prendete i soldi dai cittadini». Da qui la richiesta di spiegazioni agli enti locali reggiani a cui viene chiesto in particolare «quali siano stati i rapporti e le trattative tra Regione e provincia di Reggio riguardo questi contributi», com'è spiegabile «che il consiglio d'ambito di Atersir abbia approvato i piani economico finanziari del servizio di gestione dei rifiuti urbani 2016 sulla base di semplici congetture riguardanti ipotetiche contribuzioni non ancora formalizzate in atti da parte di Provincia e Regione» e infine «quali siano queste ragioni indipendenti dalla volontà dei soggetti istituzionali coinvolti» nella mancata erogazione dei contributi.
Gazzetta di Reggio
