PIACENZA
A Piacenza Tommaso Foti stravince all'uninominale per la Camera prendendo 73.599 voti contro Filippo Ghigini (M5S - 36.067 voti, 23,22%) e Patrizia Calza (centrosinistra - 32.980 preferenze, 21,23%). Un risultato, il 47,38%, che per Foti segna una vittoria schiacciante: «A guardare la percentuale con la quale ho vinto, oltre il 47%, verrebbe da dire: "morto che parla" - scrive il volto piacentino di Fratelli d'Italia sul suo profilo Facebook dopo l'esito - E forse qualcuno cinque anni fa, quando non venni rieletto a causa di una norma di legge poi cancellata da una sentenza della Corte Costituzionale, si era illuso della mia fine politica. Ma così non è stato. Perchè chi crede combatte, con o senza la medaglietta di parlamentare. E io ho continuato - anche da semplice cittadino - a battermi per questa nostra Terra piacentina. Poi mi sono candidato, quando si è presentata l'occasione, al Consiglio Regionale e sono stato clamorosamente eletto. Una responsabilità che mi fa dire anche oggi no all'avventurismo politico e no ai voltagabbana. Sono stato eletto nel centrodestra e per esso, e solo per esso, mi batterò. Altre ipotesi non ne esistono. Almeno per me». Nella sua città Foti fa schizzare Fratelli d'Italia al 5,73%, un'eccellente percentuale per il partito di Giorgia Meloni. Chi sostituirà il neo Onorevole Foti in regione? Si delinea una possibilità per Tagliaferri, candidato al Senato.
Voce di Reggio Emilia
