Si' di Pd e Mdp, astenuta Si; contrarie le minoranze
L'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna ha approvato il piano sociale e sanitario 2017-2019. Si' di Pd e misto-Mdp, contrari Lega nord, Movimento 5 stelle e Forza Italia, astenuta Sinistra italiana. Il documento, ha spiegato il relatore di maggioranza Paolo Zoffoli (Pd) "indica una nuova visione del welfare, punta a un ammodernamento e a un miglioramento dei servizi, adeguando le risposte ai nuovi bisogni e alle nuove esigenze di una societa' che negli ultimi anni e' profondamente cambiata". Il provvedimento, ha sottolineato, si basa "sulla realizzazione di una forte integrazione sociale, socio-sanitaria e sanitaria". Per la capogruppo MSs, e relatrice di minoranza, Raffaella Sensoli, e' "sorprendente che senza una approfondita valutazione sui risultati del piano socio e sanitario precedente si presenti una proposta che altro non e' che la riproduzione del vecchio provvedimento con un'opera di restyling parziale". La consigliera e' poi intervenuta sul tema legalita' chiedendo controllo e vigilanza sul sistema sanita' e sociale. Per Daniele Marchetti (Lega Nord), "Wnon e' altro che un mero atto di indirizzo, un documento con cui la Giunta fissa obiettivi senza dirci come verranno raggiunti" mentre Tommaso Foti (Fdi-An) ha citato la relazione della Corte dei conti 7 luglio 2017, attraverso la quale si evidenziano delle anomalie nella gestione finanziaria del sistema sanitario, in particolare relativamente alle spese farmaceutiche e ai costi sul personale: "La macchina ha i suoi pregi e i suoi difetti, a quanto pare c'e' piu' ambizione che perfezione". E se Silvia Prodi (Mdp-misto) ha presentato un ordine del giorno, sottoscritto anche da Zoffoli e approvato dall'Assemblea, con il quale ha chiesto di "garantire la maggior accessibilita' possibile alle case della salute, un'assistenza h24, capillare e quindi vicina ai territori e di grandi competenza da parte degli operatori del settore" per Igor Taruffi capogruppo di Si "Il Piano tocca punti importanti e condivisibili staremo pero' attenti nella discussione sulle schede attuative per fare in modo che i principi sacrosanti espressi siano inseriti nella fase successiva".
(ANSA)
