FOTI: COLTIVAZIONI DIMEZZATE, REGIONE SOLLECITI AZIONE MINISTERO.
Nonostante la produttivita' per ettaro "sia migliorata", dal 1994 a oggi l'Emilia-Romagna "ha perso quasi il 43% dei suoi frutteti" e la superficie destinata alle colture arboree "si e' pressoche' dimezzata". Per questo, afferma il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Tommaso Foti, e' ora che la Giunta Bonaccini solleciti un provvedimento da parte del Governo "per contrastare e impedire l'ulteriore diffondersi di un fenomeno che ha assunto dimensioni preoccupanti". L'occasione giusta, sostiene Foti in una nota, e' il Tavolo nazionale ortofrutticolo convocato dal ministero in settembre. Foti ha depositato una risoluzione in Assemblea legislativa per impegnare la Regione in questo senso, in modo da "evitare il depauperamento di un settore strategico". La superficie coltivata a pesche, cita alcuni dati il consigliere Fdi, "e' crollata da 20.988 a 6.106 ettari e quella a nettarine da 17.728 a 8.563". Le coltivazioni di pere si ridotte di 10.000 ettari e quelle di mele sono passate da 11.733 a 4.821 ettari. "A cio' si aggiungono le condizioni atmosferiche di quest'anno- sottolinea Foti- che molti ritengono eccezionali, ma che altri in ambito scientifico collegano al cambio delle condizioni climatiche e quindi di probabile ciclica ripetizione". Siccita' ed eventi meteorologici avversi che "hanno influito negativamente sui costi di produzione della frutta, determinati principalmente dall'aggravio delle spese sostenute dai produttori per l'energia elettrica".
(San/ Dire)
