"PROBLEMI SU LISTE ATTESA MATERNE; REGIONE SEMPLIFICHI PROCEDURE"
L'obbligo vaccinale a scuola finira' per interferire con l'inizio delle lezioni, creando problemi in particolare nelle materne per chi e' in lista d'attesa. Per questo, l'Emilia-Romagna deve "definire al piu' presto procedure semplificate" per le famiglie. A chiederlo in un'interrogazione depositata in Assemblea legislativa, e' il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Tommaso Foti. Per l'anno scolastico ormai alle porte, ricorda Foti, le famiglie dovranno presentare entro il 10 settembre la documentazione alle scuole dell'infanzia ed entro il 31 ottobre alle scuole degli altri ordini e gradi. "Entro 10 giorni da queste scadenze- aggiunge l'esponente Fdi- il dirigente scolastico dovra' segnalare alla Ausl competente l'eventuale mancata presentazione della documentazione da parte dei genitori inadempienti". Secondo Foti, in particolare per le materne, si tratta di "tempistiche che sara' molto complicato definire entro le date di inizio delle lezioni e che provocheranno inevitabili disservizi legati alla gestione delle liste d'attesa". La legge oltretutto "introduce una procedura inutilmente macchinosa- sostiene Foti- e trasferisce alle scuole il carico burocratico piu' pesante". Una volta a regime, infatti, nell'anno scolastico 2019-2020 dovranno essere gli istituti ad acquisire la documentazione e segnalare alle Ausl il mancato rispetto dell'obbligo. Ma fino ad allora, segnala Foti, "non potranno essere le segreterie delle scuole a inviare direttamente alle Ausl gli elenchi delle situazioni vaccinali degli iscritti, salvo accordo con la Regione e acquisito il parere favorevole del Garante della privacy".
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