PESCA IN SCIOPERO
Zappaterra (Pd) e Foti (FdI-An): 'AL vostro fianco'
MARCELLA Zappaterra, consigliere regionale Pd sarà oggi a Porto Garibaldi alla mobilitazione della marineria: A fianco del mondo della pesca —dice — per favorire dialogo e confronto; le rappresentanze del settore segnalano il venire meno di un dialogo costruttivo fra le istituzioni e il mondo della pesca, col risultato di regole poco attente alle esigenze degli operatori, che deprimono ulteriormente un comparto già in crisi. Valga per tutto, la soppressione della commissione consultiva centrale della pesca al Mipaafr. Le categorie lamentano in particolare l'asprezza delle sanzioni introdotte con la legge 154, il sistema di distribuzione alle imprese della quota nazionale per la pesca del tonno rosso; il sistema dei controlli applicato alle imprese di pesca (Blue box, A is, Giornale di bordo elettronico) e di verifica sull'attività. «Nel territorio regionale sono oltre 2000 le imprese dell'acquacoltura e 700 quelle di pesca marina.
IN ALCUNE zone si tratta della principale fonte di reddito e occupazionale; la Regione è ben consapevole della rilevanza e dell'urgenza delle questioni collegate e si propone come parte attiva nel favorire il confronto tra le istituzioni nazionali e i portatori di interesse per giungere a soluzioni normative capaci di garantire la tutela del mare e dei suoi prodotti oltre alla redditività del settore per tutti i suoi occupati». «Dieci minuti di suono delle sirene dei pescherecci daranno il via alla mobilitazione delle marinerie, una forma di civile protesta, del tutto condivisa, volta a evidenziare la grave situazione che colpisce le imprese del settore pesca ed acquacoltura». Lo ribadisce il consigliere regionale Tommaso Foti (FdI An) in una interrogazione alla Giunta per sapere se «la Regione condivida i contenuti della protesta, nel qual caso appare necessario che la stessa chieda al Governo con urgenza di provvedere alla modifica della legge 154, soprattutto nelle parti in cui il sistema sanzionatorio introdotta appare in contrasto con quanto specificato nel regolamento europeo sul controllo, laddove ripetutamente si ribadisce che le sanzioni devono essere "effettive, proporzionate e dissuasive e calcolate in base al valore dei prodotti della pesca ottenuti'.
Resto del Carlino Ferrara
