Regione (Archivio)

Applicazione del Piano rifiuti anche in relazione all'immigrazione

Data: 10/09/2015
Numero: 1238
Soggetto: ASSESSORATO DIFESA DEL SUOLO E DELLA COSTA, PROTEZIONE CIVILE, POLITICHE AMBIENTALI E DELLA MONTAGNA
Data Risposta: 15/10/2015

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE IN COMMISSIONE 
ex articolo 112, comma 3, Regolamento interno dell'Assemblea Legislativa dell'Emilia-Romagna 

Per sapere, premesso che: 

ogni qual volta si evidenziano le enormi difficoltà che si presentano per portare la popolazione straniera a livelli minimali d'integrazione si è tacciati quanto meno di qualunquismo, quando non piovono accuse di xenofobia, razzismo e quant'altro di meglio la sinistra rosso antico bolognese gelosamente custodisce nel proprio secretaire ideologico, tra pizzi e vecchi merletti; 

di recente, nell'ambito di una udienza conoscitiva disposta dalla Commissione Assembleare Territorio, Ambiente, Mobilità l'assessore all'urbanistica e all'ambiente del comune di Bologna, Patrizia Gabellini, in merito alle difficoltà connesse alla raccolta "porta a porta", riferendosi specificatamente alla predetta questione e alla collegata proposta premiale riservata ai Comuni in ragione dei risultati ottenuti, ha testualmente affermato, come peraltro risulta da verbale: "... Evidentemente vi parlo perché vivo a Bologna, lavoro a Bologna, è chiaro che mi metto da questo punto di vista, però quando siete di fronte ad un terzo della popolazione che non è residente, di questa, il 10/15% che non capisce l'italiano, glielo possiamo tradurre anche in inglese, non capisce l'inglese, glielo possiamo tradurre in arabo, ma non sono tutti arabi, quindi volete venti traduzioni? Di fronte a situazioni di questo genere, e anche ad una chiara disobbedienza civile, ad una reazione che si manifesta in vari modi, pensate agli scarabocchi sui muri, quindi ad una violenza di reazione, di fronte a queste cose andare pure a fare un trasferimento per cui questa parte del nostro mondo viene ulteriormente penalizzata, noi non arriveremo mai a quei risultati...";

detta riflessione conferma quanto da sempre sostenuto dagli avversari politici della signora Gabellini, cioè che non basta una solidarietà pelosa per realizzare un'integrazione minimale degli stranieri, ma un'azione mirata che vuoi per i tempi necessari, vuoi per i costi connessi, può essere svolta solo se il numero degli immigrati è ragionevole e non vi sono clandestini. Considerazione questa che per nulla si concilia all'impostazione molto propagandistica e poco culturale di quella sinistra che alza i vessilli di una "Bologna città aperta" e, per pura spocchia, non vuole rendersi conto dei reali problemi che la stessa comporta; 

invero le difficoltà per rendere efficiente il sistema di raccolta porta a porta nelle città capoluogo e nei comuni con un numero significativo di abitanti, si accentuano in quelle aree urbane più abitate dalla popolazione straniera, che già aveva mostrato non particolare attitudine all'utilizzo dei cassonetti; 

vi è quindi il concreto pericolo che un'estensione smisurata della raccolta differenziata porti ad aumentare in maniera esponenziale il livello di degrado in cui versano numerosi centri urbani della Regione più densamente popolati, anche e soprattutto in relazione alla scarsa per non dire nulla propensione degli stranieri a praticarla, cui si aggiunge spesso anche una certo non ottimale collaborazione di alcuni cittadini italiani; se la Giunta Regionale abbia attentamente valutato le possibili conseguenze derivanti dall'applicazione del cosiddetto "piano rifiuti" di imminente approvazione, anche in relazione alle considerazioni sopra esposte, compresa quella della assessore Patrizia Gabellini.


DIBATTITO IN COMMISSIONE

COMMISSIONE III Territorio Ambiente Mobilità

Seduta del 15 ottobre 2015

     1238 -    Interrogazione a risposta orale in Commissione circa l'applicazione del "Piano rifiuti", anche in relazione a problematiche connesse all'immigrazione.

             

Presidente RONTINI: ricordo che le interrogazioni a risposta orale in Commissione sono regolate dagli articoli 112 e 113 del Regolamento. Chiedo al consigliere se vuole illustrare o se dà per illustrata l'interrogazione e quindi è pronto ad ascoltare la risposta per poi replicare.

 

Consigliere FOTI: do per illustrata l'interrogazione.

 

Assessore GAZZOLO: sì ho letto l'interrogazione e premetto che il Piano definisce le "strategie generali a livello regionale" finalizzate al conseguimento degli obiettivi di raccolta differenziata.

Il Piano, sulle basi di una dettagliata analisi degli attuali sistemi di raccolta presenti in Regione, prevede ovviamente la 


in allegato il dibattito integrale in commissione, nonché la risposta scritta dell'Assessore Gazzolo



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