Numero: 5-00506
Soggetto: Al Ministro delle infrastrutture.
Data Risposta: 17/01/2006
Per sapere - premesso che:
alla fine del mese di gennaio di 2006 la cooperativa divisa-indivisa Abi-Coop, corrente in Piacenza, Via Carella 14, ebbe ad inviare al Ministero delle Infrastrutture la documentazione necessaria per ottenere l'autorizzazione alla vendita di una parte degli alloggi (ubicati nei Comuni di Piacenza, Caorso, Monticelli d'Ongina, Fiorenzuola d'Arda, San Nicolò di Rottofreno, Castell'Arquato, Cortemaggiore) ai sensi della legge 179/92;
risultano allo stato essere state comunicate all'Abi-Coop dal Ministero competente soltanto pochissime autorizzazioni alla vendita dei detti alloggi, il che impedisce alla maggior parte dei soci richiedenti di poter vedere soddisfatta la volontà di un loro acquisto -:
quale sia lo stato delle pratiche in questione e quali siano i tempi necessari per il rilascio delle relative autorizzazioni alla vendita.
(5-00506)
l sottosegretario Tommaso CASILLO risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati di seguito.
In risposta ai quesiti posti con l'interrogazione presentata dal deputato Foti, si riferisce che la Cooperativa edilizia ABI-COOP di Piacenza ha usufruito dei contributi statali concessi ai sensi della legge 166 del 1975 per la realizzazione di programmi costruttivi nei comuni di Piacenza, Caorso, Fiorenzuola d'Arda, San Nicolò di Rottofreno, Castell'Arquato e Cortemaggiore.
Ciò premesso si precisa che i decreti di definizione del contributo sono stati emanati completi dei relativi titoli di spesa dopo che l'Ufficio Centrale di Bilancio ha comunicato la disponibilità dei fondi sul nuovo capitolo di spesa 1701 sul quale gravano i pagamenti dei conguagli a favore degli istituti di credito mutuanti.
La finora mancata erogazione dei cennati contributi è stata causata dalle nuove procedure informatiche attraverso le quali debbono essere ora emessi i relativi titoli di spesa (SICOGE) che sono state acquisite dalla struttura del Ministero delle Infrastrutture competente soltanto alla fine dell'anno 2006.
Solo a partire da tale momento è stato possibile avviare l'iter amministrativo secondo la prescritta procedura per la definizione della quale, si rammenta, prima di poter procedere al rilascio dell'autorizzazione al passaggio in proprietà individuale degli alloggi, è necessario altresì il controllo e la registrazione all'Ufficio Centrale di Bilancio.
Si assicura, in ogni caso, la massima sollecitudine nel disbrigo della citata procedura in coerenza con l'ordinario indirizzo di questo Ministero.
Tommaso FOTI (AN), replicando, dichiara la propria perplessità circa la parte della risposta che individua nell'introduzione di nuove procedure informatiche la causa dei ritardi nell'erogazione dei contributi, atteso anche che il ricorso ad innovazioni tecnologiche, di norma, è finalizzato anche all'abbattimento dei tempi procedurali. In linea più generale, prende atto della risposta fornita dal rappresentante del Governo, confidando che l'impegno assunto sulla massima sollecitudine dei procedimenti possa essere realmente rispettato. In particolare, si augura che le cooperative in attesa del disbrigo delle procedure da parte del Ministero possano essere poste al più presto nelle condizioni di realizzare i propri adempimenti; in caso contrario, preannuncia sin d'ora la presentazione di nuovi atti di sindacato ispettivo sull'argomento.
