Camera

Aeroporto di Rimini

Data: 07/03/2005
Numero: 5-04095
Soggetto: Presidente del Consiglio, Ministri della Difesa e dell'Interno
Data Risposta: 07/03/2005

Per sapere - premesso che:

come riportato da alcuni organi di stampa, è stato stipulato un contratto tra la società di gestione dell'Aeroporto «Federico Fellini» di Rimini - Aeradria - e la World Airways Inc., compagnia aerea statunitense che si occupa del trasporto delle truppe USA e che intenderebbe utilizzare l'Aeroporto di Rimini per trasportare «marines» in Iraq;

tale notizia ha suscitato polemiche a livello locale, dal momento che i partiti di centro-sinistra hanno contestato la scelta in funzione di una pregiudiziale ideologica antiamericana e comunque di critica nei confronti del Governo per la missione militare di pace in Iraq e per il suo rifinanziamento attualmente all'esame alla Camera dei Deputati in seconda lettura;

tutte le organizzazione di categorie economico-produttive riminesi hanno invece approvato la scelta che da un lato assicura un consistente profitto ad Aeradria e dall'altro promuove l'immagine di Rimini a livello internazionale;

la vicenda è attualmente anche all'esame della Presidenza del Consiglio e si è determinato un vero e proprio scontro tra il Sottosegretario di Stato alla difesa onorevole Filippo Berselli, che è anche sindaco di Montefiore Conca, cittadina del riminese, ed il prefetto di Rimini come riportato in data odierna dal Resto del Carlino;

alla Presidenza del Consiglio sarebbe infatti giunta una nota ispirata dal Prefetto di Rimini La Rosa che definirebbe non sicuro il locale scalo aeroportuale perché mancherebbero due piccoli, tratti di recinzione;

la reazione del Sottosegretario alla Difesa discende dal fatto che il tratto in argomento sarebbe quello tra il parcheggio e la statale e non tra la pista ed il resto dell'Aeroporto, senza alcuna conseguenza quindi per la sua sicurezza;

da ciò discende che il Prefetto di Rimini avrebbe segnalato alla Presidenza del Consiglio una cosa non vera di fatto supportando così la posizione dei partiti del centro-sinistra;

in un comunicato stampa in data odierna, 2 marzo, il Presidente della Provincia di Rimini Ferdinando Fabbri ha segnalato che la vicenda deve considerarsi chiusa in quanto il Prefetto si è già messo in contatto con l'Ambasciata statunitense in Roma per rappresentare la inopportunità di utilizzare lo scalo riminese, non ravvisando l'esistenza di condizioni di serenità adeguate;

l'intervento del Prefetto di Rimini presso l'Ambasciata statunitense a Roma appare all'interrogante una iniziativa impropria e fuori dalle sue competenze istituzionali, dovendo egli riferire in via gerarchica esclusivamente al Ministro dell'interno, nonché appare in contrasto palese con le esigenze dei dipendenti di Aeradria e di tutte le categorie economiche e produttive della zona -:

quale sia il loro pensiero in merito a quanto sopra e se non ritengano incompatibile dal punto di vista ambientale la permanenza dell'attuale Prefetto a Rimini;

quali iniziative intendano adottare al riguardo. (5-04095)

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Rassegna Stampa

TommasoFoti
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