Data: 11/02/2009
Numero: 4-02277
Soggetto: Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
Data Risposta:
06/04/2009
Per sapere - premesso che:
a giudizio dell'interrogante appare indispensabile addivenire ad un aggiornamento della normativa relativa ai controlli (revisioni annuali) da effettuarsi sugli autoveicoli pesanti con massa complessiva superiore ai 35 quintali;
in particolare ritiene l'interrogante che di tale onere si debbano investire le officine private autorizzate, in analogia a quanto avviene da tempo per le similari verifiche sulle autovetture (articolo 80 del Codice della Strada);
una decisione in tal senso determinerebbe alcuni significativi benefici che, qui di seguito, si evidenziano:
a) diminuzione del carico sulle unità tecniche della Motorizzazione Civile e Trasporti in Concessione (ormai giunte ad uno stato di grande difficoltà operativa) alle quali sarebbe demandato il solo onere, peraltro indispensabile, di ispezione e controllo per conto dello Stato;
b) assicurazione di un efficiente servizio all'utenza costituita ormai da ditte e consorzi di autotrasporto di notevoli dimensioni (si ricorda che, attualmente, le revisioni delle flotte vengono concentrate nel giorno di sabato il che comporta sia problemi di traffico sia impegni economici dovuti al pagamento di straordinari agli autisti);
c) creazione sia di figure professionali capaci di garantire la sicurezza dei controlli sia di un numero considerevole di nuovi posti di lavoro qualificati;
è solo il caso di far notare che gli automezzi industriali sono oggi macchine estremamente complesse il cui funzionamento è governato dall'elettronica e la cui manutenzione è ormai affidata a tecnici qualificati e specificatamente formati dalle case costruttrici (è sufficiente visitare l'officina di un concessionario per verificare di quale livello tecnologico siano i macchinari usati): solo detta specializzazione è in grado di garantire la sufficiente sicurezza di questi mezzi che circolano sulle strade con notevoli carichi -:
se non si ritenga di verificare la possibilità di affidare, in via sperimentale e ad un numero limitato di concessionari muniti delle idonee attrezzature (frenometri omologati e quant'altro previsto dalle norme), le verifiche annuali (revisioni) che qui interessano, fermo restando che le prove dovranno essere certificate da ingegneri abilitati all'esercizio della professione non dipendenti dei concessionari medesimi.
(4-02277)
RISPOSTA DEL GOVERNO
In riferimento all'interrogazione in esame, si forniscono i seguenti elementi di risposta.La circolazione dei veicoli pesanti, sotto il profilo delle sicurezza stradale, assume maggior rilievo rispetto ad altre categorie di veicoli, considerato il livello di prestazioni che i veicoli di massa superiore alle 3.5 tonnellate debbono assolvere anche in funzione della massa e delle dimensioni; difatti per tale tipologia di veicoli la norma prevede controlli periodici annuali invece dei controlli quadriennali e successivamente biennali previsti per le altre tipologie.L'esperienza maturata nel controllo del parco circolante di cui trattasi da parte dei tecnici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la loro preparazione tecnica è assolutamente in linea con l'evoluzione tecnologica dei veicoli in parola; a tal proposito occorre precisare quale è l'attività che essi svolgono nel corso delle visite di revisione.La revisione è l'insieme delle operazioni tecniche tese ad accertare il possesso dei requisiti di sicurezza che il veicolo deve possedere per garantire la sicurezza della circolazione dello stesso.Dette operazioni, sono svolte tramite l'acquisizione di parametri tecnici dei dispositivi di cui il veicolo è dotato e senza operazioni di smontaggio di parti del veicolo stesso.Nella sostanza tali parametri sono rilevabili con strumentazioni che operano esternamente al veicolo su dispositivi di cui lo stesso è dotato.Così ad esempio l'efficienza frenante, rappresentativa del livello di frenatura del veicolo, è ottenuta ponendo il veicolo stesso su una apparecchiatura banco prova freni, l'efficienza dei corpi illuminanti è ottenuta con uno specifico apparecchio denominato provafari, che rileva la geometria e il valore della intensità luminosa, il rumore generato dal terminale allo scarico del veicolo e dal segnalatore acustico, è verificato con apposito apparecchio (fonometro) che rileva il valore della intensità sonora proveniente dalle suddette fonti.Quanto detto, dimostra l'assoluta adeguatezza delle professionalità e delle attrezzature oggi disponibili per l'esecuzione delle prove di revisione da parte dei funzionari dello Stato, soprattutto in relazione a veicoli che presentano un notevole coefficiente di pericolosità sulla circolazione stradale.Inoltre, si precisa che l'affidamento della revisione dei veicoli leggeri alle officine private (articolo 80 del codice della strada) garantisce sui veicoli pesanti un livello di operatività degli uffici della motorizzazione civile puntuale e tempestivo. Nella maggioranza dei casi le revisioni vengono eseguite in tempi assolutamente compatibili con le esigenze dell'utenza.Peraltro, nei casi di vasti parchi veicolari, aziende di trasporto pubbliche e private, le operazioni di revisione vengono condotte, durante tutto l'arco della settimana, presso le sedi delle aziende medesime alla presenza di funzionari dell'amministrazione, evitando la movimentazione di notevoli flotte veicolari con un inevitabile risparmio dei costi aziendali e della riduzione dei valori inquinanti e di traffico.
Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: Altero Matteoli.
