Numero: 5-04064
Soggetto: Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
Data Risposta: 01/03/2005
Per sapere - premesso che:
da anni si dibatte sull'ammodernamento della strada statale 45 di Val Trebbia, senza peraltro che nessun lavoro al riguardo risulti appaltato;
al rammarico delle popolazioni locali per detta situazione, si aggiunge il gravissimo pericolo riguardante, in particolare, il tratto di strada compreso fra San Salvatore e Gorreto, dove per lunghi tratti le protezioni marginali sono fatiscenti e, a volte, addirittura inesistenti, pur essendovi la presenza di pericolosissimi burroni e precipizi. I punti pericolosi sono decine e decine, i guardrail non sono più a norma, mentre i muretti di pietra, peraltro bellissimi, cadono;
anche il tratto di Strada Statale 45 da Rivergaro a Bobbio denuncia una situazione del tutto insoddisfacente sotto il profilo della sicurezza: ne è fondato esempio il fatto che da mesi nell'ambito di Due Bandiere, a seguito del cedimento del corpo stradale, si è costretti percorrere un tratto di strada sterrata con un pericoloso avvallamento -:
se e quali urgenti iniziative si intendono assumere al riguardo, atteso che la Comunità Montana di Bobbio ha recentemente assunto una posizione ufficiale dalla quale risulta che riterrà responsabile l'Anas di ogni eventuale incidente.
(5-04064)
Il viceministro Ugo MARTINAT risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati di seguito.
In risposta all'atto ispettivo in discussione, sono state richieste notizie all'ANAS spa che ha riferito di aver già disposto, tramite il proprio Compartimento della viabilità di Bologna, l'appalto dei lavori di sistemazione della frana in località Due Bandiere e di avere inoltre inserito nel programma di manutenzione straordinaria per l'esercizio 2006 i seguenti interventi.
Statali 9 «Emilia» e 45 «di Val Trebbia» - distese generali periodiche ed interventi di risanamento della sovrastruttura stradale e dal km. 228+100 al km. 255+000 e dal km. 135+000 al km. 69+000 in tratti saltuari;
S.S. 45 «di Val Trebbia» - lavori di stabilizzazione e protezione pareti rocciose in tratti saltuari dal km. 83+100 al km. 91+600 in tratti saltuari;
S.S. 45 «di Val Trebbia» - lavori di consolidamento del corpo stradale e ripristino opere di protezione al km. 71+300;
S.S. 45 «di Val Trebbia» - lavori di consolidamento delle spalle del ponte in località Niviano ed adeguamento delle barriere di protezione al km. 124+810;
S.S. 45 «di Val Trebbia» - lavori per l'ampliamento della sede stradale dal km. 111+600 al km. 111+730.
Nell'area di inseribilità del Piano Triennale 2003-2005, in corso di approvazione, è previsto l'«Ammodernamento del tratto compreso tra Perino e Rio Cernusca - Lavori di completamento», per un importo di circa 20 milioni di euro.
Il progetto di tali opere, redatto a livello definitivo, ha conseguito in data 6 settembre 2004 positiva valutazione di impatto ambientale ai sensi della legge regionale 9/99.
È stata quindi avviata la procedura di apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, tuttora in corso, a seguito della quale verrà inviata l'intera documentazione al Provveditorato alle OO.PP. per la chiusura della procedura di rilascio della conformità urbanistica prevista ai sensi dell'articolo 81 del decreto del Presidente della Repubblica 616/77.
Dopo l'ottenimento di tale parere, si potrà procedere all'approvazione del progetto definitivo e all'affidamento delle opere mediante appalto integrato, subordinatamente alla necessaria copertura finanziaria.
L'ammodernamento della intera tratta della SS. 45 è previsto dalle Intese Generali Quadro ed inserito tra gli interventi di Piano decennale della viabilità ANAS 2003-2012, in corso di esame ai fini dell'approvazione, così come previsto dalla Convenzione di concessione tra ANAS e il Ministero delle infrastrutture
Tommaso FOTI (AN), replicando, prende atto della risposta fornita dal rappresentate del Governo, augurandosi che l'avvio della procedura in essa richiamata sia anche preordinata ad una conclusione, in tempi ragionevoli, dei lavori da parte dell'ANAS. Intende altresì fare presente che, in relazione all'inserimento nell'esercizio 2006 degli interventi segnalati nel programma di manutenzione straordinaria, occorre che questo rappresenti l'ultimo rinvio disposto su tali misure, che risultano estremamente necessarie e fortemente attese dalle popolazioni interessate.
