Camera

Autotrasporto: cosa fare per evitare le manifestazioni di protesta

Data: 24/06/2008
Numero: 4-00464
Soggetto: Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
Data Risposta: 07/10/2008

Per sapere - premesso che:

si è tenuto recentemente un primo incontro del tavolo tecnico di confronto tra le associazioni e il Governo per cercare di trovare soluzioni idonee atte ad evitare l'effettuazione del fermo dei servizi di trasporto proclamato dalle associazioni stesse a far data dal prossimo trenta giugno;

soprattutto in ragione dell'esponenziale aumento del costo del gasolio le condizioni delle imprese operanti nel settore già in difficoltà per il mancato mantenimento degli impegni assunti nel passato, sono notevolmente peggiorate;

in Europa, recenti improvvise iniziative di protesta indette dalle associazioni dell'autotrasporto hanno fatto registrare momenti di fortissima tensione sicché non può che essere positivamente valutata la responsabile decisione delle associazioni italiane dell'autotrasporto che hanno deciso di prevedere l'effettuazione del fermo dei servizi di trasporto a partire dal 30 giugno 2008;

dette associazioni per evitare di dovere dare corso al proclamato fermo, hanno, tuttavia, posto il termine del 24 giugno per ottenere le attese risposte;

se nel Paese dovessero prendere l'avvio le azioni preannunciate si determineranno danni per i cittadini e per l'intero sistema economico con il rischio che responsabilità saranno attribuite al dicastero delle infrastrutture e alla stessa Presidenza del Consiglio -:

se e quali proposte risolutive intenda presentare, al fine di accogliere da una parte le richieste più urgenti presentate dalle associazioni nazionali degli autotrasportatori e dall'altra di evitare ai cittadini e all'economia di dovere subire le conseguenze derivanti dall'effettuazione dell'annunciato fermo dei servizi di trasporto.
(4-00464)

RISPOSTA DEL GOVERNO

In riferimento all'interrogazione in esame, si forniscono i seguenti elementi di risposta.La minaccia di attuare il fermo dei servizi ad opera delle associazioni di categoria delle imprese di autotrasporto di merci è rientrata a seguito dell'accordo raggiunto in data 25 giugno 2008, al termine di una serie di incontri fra la delegazione governativa e le associazioni stesse che si è tradotto nell'assunzione, da parte del Governo, di una serie di impegni, di natura normativa, finanziaria, ed amministrativa.In effetti, l'assunzione di tali impegni, consacrati nel citato protocollo d'intesa del 25 giugno 2008, ha indotto le associazioni di categoria a sospendere il fermo e dunque a risparmiare al Paese pesanti ripercussioni sia sotto il profilo economico sia sotto il profilo dell'ordine pubblico, rinviando alla successiva verifica del rispetto degli impegni medesimi ogni ulteriore determinazione al riguardo.In attuazione del protocollo d'intesa, il Governo ha inserito un emendamento nella manovra economica recentemente approvata con la legge 6 agosto 2008, n. 133, che ha convertito, con modificazioni, il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria.In particolare, sono state individuate le seguenti linee d'azione:disposizioni straordinarie per l'adeguamento automatico del prezzo del gasolio, attraverso un meccanismo di adeguamento del corrispettivo dovuto dal committente al vettore, in funzione delle variazioni del prezzo del gasolio superiori al 2 per cento, intervenute dal momento della stipula del contratto al momento dell'emissione della fattura relativa alla prestazione eseguita. A tal fine, faranno fede le rilevazioni relative al prezzo medio mensile del gasolio, effettuate dal Ministero per lo sviluppo economico, che si è impegnato a fornire tempestivamente le indicazioni relative a tale parametro. La disciplina ha decorrenza dal 1o luglio 2008 e sarà soggetta a verifica d'impatto sul mercato dopo un anno dalla sua entrata in vigore;fissazione del termine tassativo di 30 giorni per il pagamento delle fatture, con l'obiettivo di risolvere l'annosa questione dei ritardi nel pagamento dei servizi di trasporto da parte del committente: in sostanza, la norma proposta tende ad eliminare eccessive dilazioni, che comportano gravi ed ingiustificabili danni per il creditore;ripristino del Fondo per la prosecuzione delle misure di sostegno per l'autotrasporto, pari a 186 milioni di euro, con conseguente determinazione delle modalità di erogazione della quota parte di 116 milioni per misure finalizzate alla formazione professionale degli addetti al settore dell'autotrasporto, ai processi di aggregazione imprenditoriale, alle retribuzioni corrisposte per le prestazioni straordinarie ed alle trasferte, mentre è confermata la destinazione dei restanti 70 milioni a contributi per il ricambio dei veicoli pesanti. A quest'ultimo riguardo, il decreto ministeriale contenente le modalità operative per la fruizione del beneficio, sottoscritto dal Ministro delle infrastrutture e del trasporti, è stato trasmesso, per l'acquisizione del prescritto concerto, al Ministro dell'economia e delle finanze.Con altra disposizione in sede di conversione del decreto-legge n. 93 del 2008, convertito dalla legge 24 luglio 2008, n. 126, è stato già realizzato il ripristino delle risorse destinate all'ecobonus, vale a dire agli incentivi per gli autotrasportatori che utilizzano le vie del mare, per un importo pari a 77 milioni dl euro per ciascuno degli anni 2008-2009-2010.L'accordo raggiunto prevede, inoltre, l'adozione di provvedimenti amministrativi, destinati a:completare la procedura di rimborso dei pedaggi 2006, per l'importo di euro 32 milioni. A tal fine, è stato adottato, in data 6 agosto 2008, apposito provvedimento del Ministro dell'economia e delle finanze;consentire il recupero dell'incremento di accisa, introdotto dal giugno 2007, allo scopo di ripristinare il livello vigente nell'anno 2003, pari ad euro 403 circa per mille litri di prodotto. Quest'ultima misura, concretizzata da apposita circolare dell'Agenzia delle dogane in data 15 luglio 2008, consente ai soggetti interessati di accedere a rimborsi per complessivi euro 56 milioni circa.Infine, va segnalato che all'articolo 9 della citata manovra economica sono state previste risorse aggiuntive destinate a misure di sostegno dei settori economici maggiormente colpiti dall'impennata del prezzi del gasolio, fra i quali figura il comparto dell'autotrasporto.Un apposito tavolo di lavoro predisporrà, presumibilmente in termini rapidi, una bozza di convenzione da sottoporre alla Commissione europea.
Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: Altero Matteoli.

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