Data: 10/06/2008
Numero: 5-00098
Soggetto: Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
Data Risposta:
02/07/2008
Per sapere - premesso che:
rispondendo all'interrogazione 5-01497 presentata dallo scrivente nella passata legislatura, afferente il completamento dei lavori su un tratto della strada statale n. 45 di Val Trebbia (in provincia di Piacenza) l'allora viceministro Angelo Capodicasa affermava «fatto salvo l'intervento di eventuali ricorsi o di ulteriori condizioni ostative non derivanti dal procedimento di affidamento dei lavori, si può prevedere che la conclusione dello stesso, con relativa aggiudicazione dell'opera, possa avvenire entro gennaio 2008. L'avvio dei lavori può invece essere stimato entro due mesi successivi all'aggiudicazione» (Bollettino delle Commissioni del 25 settembre 2007) -:
se vi sia stata la presentazione di ricorsi o l'intervento di ulteriori condizioni ostative (all'interrogante ignote e di cui si chiede pertanto l'indicazione) atteso che a tutt'oggi i lavori che qui interessano non risultano essere stati avviati, così come previsto dall'interrogante in sede di replica alla risposta resa dall'ex viceministro Capodicasa all'interrogazione parlamentare sopra indicata.
(5-00098)
Il sottosegretario Mario MANTOVANI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati di seguito.
I lavori di ammodernamento della strada statale 45 «Val di Trebbia», nel tratto compreso tra la località Pierino e Rio Cernusca, sono stati oggetto di procedura concorsuale, regolarmente bandita, ed il cui esito finale si è realizzato peraltro solo nello scorso mese di maggio, anziché nei primi mesi del corrente anno.
Tale slittamento temporale rispetto alla data prevista è da ascriversi a temporanee difficoltà finanziarie, nelle more dell'approvazione del contratto di programma 2007.
La gara è stata aggiudicata il 28 maggio scorso e si è in attesa del completamento dei conseguenti adempimenti necessari e propedeutici alla consegna dei lavori.
Tommaso FOTI (PdL) si dichiara soddisfatto della risposta del Governo, che giudica tempestiva, pur dovendo esprimere un certo stupore per il fatto che i ritardi registratisi dipendano da una carenza di risorse finanziarie.
