Camera

Comune di Ziano: Via della Chiesa a Vicobarone

Data: 28/03/2007
Numero: 5-00895
Soggetto: Al Ministro dell'interno
Data Risposta: -

TRASFORMATA

Per sapere - premesso che:

in data 14 febbraio 2007 il Governo ha fornito risposta alle interrogazioni 5-00021 e 5-00401 relative alla questione di «Via della Chiesa», sita in frazione di Vicobarone del Comune di Ziano Piacentino (Piacenza);

per quanto consta all'interrogante, la risposta resa (sulla base di errate informazioni recepite dal Ministero) contiene diverse inesattezze, tali da condizionare - come hanno condizionato - le conclusioni del Governo e di cui alla predetta risposta;

invero ed in particolare, la causa sulla destinazione d'uso della strada di cui trattasi non è stata promossa da un Comitato di cittadini di Vicobarone - come si legge nella risposta - contro i proprietari del Castello, ma, al contrario, da questi ultimi contro il Parroco e il Presidente del Consiglio parrocchiale;

le opere provvisionali prescritte con ordinanza sindacale del 7 agosto 2006 ben possono essere eseguite servendosi della «Via della Chiesa», solo parzialmente occupata da mesi e mesi da strutture metalliche che avrebbero dovuto servire all'esecuzione di lavori al Castello comunque non iniziati, strutture facilmente smontabili e rimontabili (in mezza giornata);

impraticabile è invece la possibilità  di passare sulla proprietà della Parrocchia (richiesta di cui non si comprende comunque il significato, se non strumentale) per eseguire le opere predette;

la «situazione di stallo» rappresentata dal Governo non è assolutamente addebitabile a quanto nella stessa risposta sostenuto;

ad oggi, né il Comune né il Prefetto hanno adottato le iniziative sostitutive di legge per l'adempimento coattivo dell'ordinanza sindacale 7 agosto 2006, ormai da 7 mesi totalmente ignorata dagli ingiunti;

il Prefetto di Piacenza non risulta avere assunto alcuna iniziativa, come preannunciato nella risposta del Governo, e tanto meno risulta avere convocato una conferenza di servizi con la presenza anche di un rappresentante della Soprintendenza, così come si renderebbe invece urgentemente necessario;

paradossalmente perdura, quindi, l'inerzia a provvedere di ogni e qualsiasi autorità  competente, dopo mesi e mesi;

con la questione delle opere provvisionali nulla interferisce la sentenza del Tribunale di Piacenza da poco emessa che, per ragioni processuali, ha ritenuto di non poter entrare nel merito dell'uso pubblico o meno della strada;

la violazione dell'articolo 30 del Codice della strada era stata in precedenza segnalata dall'interrogante in altro atto di sindacato ispettivo al fine di sottolineare che la stessa prevede l'irrogazione di una sanzione ad opera del Prefetto che - anche dopo l'intervento dei Vigili del fuoco - non risulta peraltro irrogata -:

come il Governo e le competenti autorità  locali (Prefetto, Comune, Soprintendenza, Vigili del Fuoco) intendano procedere per assicurare la pubblica incolumità relativa al sagrato della Chiesa e, comunque, l'esecuzione delle opere provvisionali, dichiarate urgenti mesi e mesi fa, ma che nessuno a tutt'oggi si è paradossalmente curato di erigere in via diretta (Sindaco) o in via surrogatoria (Prefetto).
(5-00895)

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TommasoFoti
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