Camera

Contributi ai territori interessati dalla presenza di rifiuti nucleari.

Data: 12/10/2005
Numero: 5-04834
Soggetto: Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio
Data Risposta: 13/10/2005

Per sapere - premesso che:
in risposta alle interrogazioni a risposta immediata in Commissione n. 5-04012 e 5-04013, svolte presso la VIII Commissione in data 22 febbraio 2005, il Governo ha fornito informazioni circa il processo di raccolta, smaltimento e messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi e, in particolare, circa l'attuazione dell'articolo 4, comma 1-bis, del decreto-legge n. 314 del 2003, che dispone la concessione di un contributo «compensativo» ai territori interessati dalla presenza di siti nucleari, da assegnare annualmente con deliberazione del Comitato interministeriale per la programmazione economica, sulla base delle stime di inventario radiometrico dei siti, determinato con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, su proposta dell'APAT, valutata la pericolosità dei rifiuti;
proprio in relazione alle informazioni fornite dal Governo, è stata presentata una nuova interrogazione a risposta immediata in Commissione (5-04603), con cui si chiedeva al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio se intendesse promuovere, per quanto di propria competenza, una specifica proposta al CIPE nel senso di provvedere - almeno per i comuni sedi di impianti elettronucleari - alla concessione di una anticipazione in acconto del contributo dovuto, ai sensi della procedura di cui all'articolo 4, comma 1-bis, del decreto-legge n. 314 del 2003;
nella risposta fornita a detta ultima interrogazione dal rappresentante del Governo, presso la VIII Commissione, nella seduta del 12 luglio 2005, si evidenziava come fosse «in avanzata fase di predisposizione il decreto ministeriale con il quale le somme previste saranno ripartite tra i territori interessati dalla presenza di rifiuti radioattivi, al quale seguirà l'erogazione dei contributi da parte del CIPE»; in tal senso, vista l'imminente risoluzione della questione, lo stesso Governo riteneva «superflua una specifica proposta al CIPE per la concessione di una anticipazione in acconto del contributo dovuto»;
in realtà, non sono - ad oggi - ancora stati disposti i relativi finanziamenti -:
come intenda, per quanto di competenza, attivarsi per la rapida adozione dei provvedimenti di cui in premessa e, in particolare, del decreto ministeriale per il riparto dei contributi tra i territori interessati.
(5-04834)

RISPOSTA DEL GOVERNO


Tommaso FOTI (AN), nell'illustrare l'interrogazione in titolo, segnala che l'articolo 4, comma 1-bis, del decreto-legge n. 314 del 2003 dispone la concessione di un contributo compensativo ai territori interessati dalla presenza di siti nucleari. Ricorda che il Governo aveva fornito una risposta rassicurante a una precedente interrogazione in data 12 luglio 2005, precisando che il decreto ministeriale di riparto dei contributi tra i territori interessati era in fase di avanzata predisposizione e ritenendo, pertanto, superfluo l'intervento del CIPE per la concessione di un'anticipazione in acconto del contributo dovuto. A tutt'oggi però non si ha notizia di quei finanziamenti. Non dubitando del fatto che nel frattempo sia proseguita la predisposizione dello schema di riparto, sollecita il Governo, anche a nome del deputato Stradella, affinché provveda al più presto all'emanazione di tale provvedimento.

Il sottosegretario Roberto TORTOLI risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati di seguito.

In merito a quanto indicato nell'interrogazione a risposta immediata presentata dall'onorevole Foti e altri, riguardante la concessione del contributo dovuto ai territori interessati dalla presenza di siti nucleari, ai sensi della procedura di cui all'articolo 4, comma 1-bis, del decreto-legge n. 314 del 2003, si rappresenta quanto segue.
Come già si è avuto modo di precisare in occasione della risposta all'interrogazione a risposta immediata n. 5-04603 in questa medesima sede il 12 luglio 2005, si ribadisce che il documento «Inventario Nazionale dei Rifiuti Radioattivi», unitamente alla proposta di ripartizione delle misure compensative, previsti dall'articolo 4 del decreto-legge n. 314 del 2003, sono stati già predisposti dall'Agenzia Protezione Ambiente e per i Servizi Tecnici.
Poiché il metodo per valutare l'attribuzione delle quote spettanti ai Comuni è risultato particolarmente complesso e laborioso, è stato necessario un periodo di tempo più lungo di quello in un primo momento preventivato per concludere l'iter del procedimento.
Essendo, ora, la proposta formulata dall'Agenzia pienamente condivisibile, si è provveduto alla predisposizione del decreto ministeriale con il quale le somme previste saranno ripartite, così come stabilito dalla legge, tra i territori interessati dalla presenza di rifiuti radioattivi, al quale seguirà l'erogazione dei contributi da parte del CIPE.
Attualmente il predetto decreto è alla firma del signor Ministro e a breve, terminato l'iter procedurale, i Comuni interessati potranno usufruire delle somme loro spettanti.

Tommaso FOTI (AN), nel ringraziare il rappresentante del Governo per la risposta fornita, si dichiara soddisfatto, rilevando come non sussistessero dubbi, a suo giudizio, sul positivo compimento dell'iter approvativo.



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