Numero: 4-06262 / Interrogazione a risposta scritta
Soggetto: MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Data Risposta: -
Per sapere – premesso che:
la realizzazione del corridoio Tirreno- Brennero porrebbe l'Emilia occidentale al centro della mobilità e della logistica del nord Italia e darebbe una risposta soddisfacente ai trasporti di merci e di persone dal Tirreno alla Mitteleuropa. Ne è prova che l'asse Tirreno-Brennero è considerato strategico per i traffici europei;
il progetto complessivo per la realizzazione della citata opera non riesce a decollare, anche tenendo conto del fatto che, in recenti provvedimenti legislativi, risultano stanziate risorse economiche volte a consentire la realizzazione della tratta Parma-Vicofertile (cioè 6 dei 56 Colombetti necessari a completare la Pontremolese), cui dovranno esserne aggiunte altre per l'adeguamento della Parma-Mantova;
al di là di chi vuol fare credere che la realizzazione dei 6 chilometri della tratta di cui sopra possa costituire un intervento esaustivo per la Pontremolese o addirittura per la Tirreno-Brennero, in assenza di nuovi finanziamenti la percorrenza della tratta ferroviaria La Spezia-Parma continuerà a richiedere tempi del tutto inadeguati per un moderno sistema trasportistico su rotaia –:
se, alla luce delle tratte di superficie ancora da realizzare (Vicofertile-Fornovo, 15 e Chiesaccia-Pontremoli) oltre alla galleria di valico Pontremoli-Berceto, il Ministro interrogato si sia attivato, e con quali risultati, o intenda farlo, al fine di verificare la possibilità che l'opera in questione sia realizzata anche attraverso l'utilizzo di fondi messi a disposizione dall'Unione europea.
On. Tommaso Foti
