Camera

Decesso a Manila del signor Campanella Antonino

Data: 25/01/2006
Numero: 5-05126
Soggetto: Al Ministro degli affari esteri
Data Risposta: 08/02/2006

Per sapere - premesso che:
la signora Adalberta Cesari (nata a Fontanellato - Parma - il 6 novembre 1939 e residente ad Alseno - Piacenza - in via Bellini 22) coniuge di Campanella Antonino (nato a Messina il 6 giugno 1933 e residente in Roma, via Marsala 109, p. 1, int. 1) ha avuto notizia per le vie brevi del decesso di quest'ultimo nelle Filippine;
nessuna comunicazione ufficiale è però pervenuta in merito alla signora Cesari e nessuna informazione è stato possibile acquisire per quest'ultima dal Consolato Italiano a Manila -:
se al Consolato Italiano a Manila risulti che il Campanella Antonino più sopra indicato, dimori tutt'ora nelle Filippine o quando se ne sia allontanato, sempre che non ne risulti il decesso, nel qual caso quando ciò sarebbe accaduto e dove.
(5-05126)

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RISPOSTA DEL GOVERNO


Il sottosegretario Giuseppe DRAGO risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati di seguito.

La nostra Ambasciata a Manila ci ha confermato che il Signor Antonino Campanella è effettivamente deceduto il 18 giugno 2005 a Polo, New Washington, nella provincia filippina di Aklan. Pur dimorando stabilmente nel Paese asiatico da diverso tempo, il connazionale non aveva provveduto a regolarizzare la propria posizione di residenza né nei confronti delle autorità locali né di quelle italiane. Questa specifica situazione non ha facilitato una pronta acquisizione della notizia dell'avvenuto decesso.
A ciò va aggiunto il fatto che neanche i conoscenti locali del signor Campanella hanno comunicato la morte del connazionale: l'Ambasciata d'Italia ne ha avuto cosi notizia solo al momento in cui, tramite posta elettronica, la figlia del Signor Campanella ha chiesto alla nostra rappresentanza diplomatica copia del certificato di morte del padre. La stessa Ambasciata si è attivata - tramite le competenti autorità filippine - per ottenere dal Comune di New Washington, Aklan, il citato documento. Nel contempo il Signor Antonio Campanella, figlio dello scomparso e marittimo con residenza nelle Filippine, si è peraltro personalmente recato nella località di decesso del padre, ottenendo la conferma ufficiale della sua morte. La nostra rappresentanza a Manila provvederà pertanto a trasmettere il certificato di morte del connazionale per la trascrizione al Comune di Roma non appena le competenti autorità filippine avranno proceduto alla relativa legalizzazione.
Desidero infine ricordare che, negli anni passati, l'Ambasciata a Manila aveva avuto occasione di assistere il Signor Campanella di cui aveva curato - su sua richiesta - il «rimpatrio consolare» in Italia mentre una seconda analoga domanda avanzata dal connazionale per un successivo rimpatrio consolare non aveva avuto seguito dato che egli non aveva asseritamene riscontrato disponibilità ad essere accolto in Italia.

Tommaso FOTI (AN), replicando, si dichiara soddisfatto della risposta fornita dal rappresentate del Governo.

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TommasoFoti
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