Data: 29/04/2008
Numero: 4-00010
Soggetto: Al Ministro dell'interno.
Data Risposta:
16/02/2009
Per sapere - premesso che:
giusta la comunicazione in data 3 novembre 2003 da parte del Servizio Trattamento di pensione e previdenza, divisione III, del Ministero dell'interno, a favore della signora Scaltrini Damaris vedova Villa (SCLDRS39M46G535F) risulta emesso il decreto di pensione privilegiata di reversibilità (n. iscrizione 03561415R);
così come partecipato alla Divisione del Ministero dell'interno dal legale dell'interessata, l'importo pensionistico liquidato risulta inferiore a quello stabilito con sentenza n. 01/03/C in data 18 ottobre 2002 dalla Corte dei conti, sezione giurisdizionale regionale per l'Emilia-Romagna (sentenza depositata in segreteria il 7 gennaio 2003 e passata in giudicato) -:
se e quali urgenti iniziative intenda assumere per riparare all'errore di cui sopra e consentire, quindi, alla signora Scaltrini Damaris di potere godere del trattamento pensionistico di sua spettanza.
(4-00010)
RISPOSTA DEL GOVERNO
La signora Scaltrini è vedova del signor Bernardino Villa, guardia del disciolto Corpo delle Guardie di pubblica sicurezza, cessato dal servizio per dimissioni volontarie il 1° maggio 1964 e deceduto il 15 febbraio 1987. Al signor Villa era stato concesso un assegno privilegiato per una infermità dipendente da causa di servizio, riconosciuta dalla Commissione medica ospedaliera di Piacenza e dal Comitato per le pensioni privilegiate ordinarie. In seguito, detto trattamento venne riliquidato in attuazione delle sopravvenute modifiche normative in materia. Con decreto ministeriale del 31 maggio 1989 è stata invece respinta la domanda della signora Scaltrini volta a ottenere la pensione privilegiata di reversibilità, in quanto sia la Commissione medica ospedaliera di Piacenza sia il Comitato per le pensioni privilegiate ordinarie non hanno riconosciuto dipendere da causa di servizio l'infermità che ha determinato il decesso del coniuge. La Corte dei conti, con sentenza del 2003, ha accolto il ricorso presentato dalla signora Scaltrini, stabilendo che all'interessata spetta «ai sensi della normativa vigente, pensione privilegiata ordinaria di reversibilità, che l'Amministrazione definirà in punto di ascrivibilità categoriale». Con il decreto ministeriale 4391 del 1° ottobre 2003, in applicazione di tale sentenza è stata attribuita all'interessata, a decorrere dal 16 febbraio 1987, la pensione privilegiata di reversibilità ai sensi dell'articolo 92, comma 3, del testo unico 1092 del 1973 che prevede per il calcolo del trattamento l'applicazione delle aliquote di reversibilità alla pensione privilegiata diretta di prima categoria. Dall'esame del prospetto analitico di calcolo della pensione privilegiata di reversibilità, trasmesso il 2 luglio 2008 dall'Inpdap al competente Ufficio del Ministero dell'Interno, non emerge alcun errore nella liquidazione del trattamento spettante alla signora Scaltrini.
Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Alfredo Mantovano.
