Camera

Domande di acquisto aree demaniali

Data: 25/05/2005
Numero: 4-14693
Soggetto: Ministro dell'Economia e delle Finanze
Data Risposta: 20/10/2005

Per sapere - premesso che:

ai sensi dell'articolo 5-bis del decreto-legge 24 giugno 2003, n. 143, convertito con legge 212 del 1o agosto 2003, da parte di numerosi soggetti che ritenevano di essere legittimati e di possedere i titoli richiesti, è stata presentata richiesta per l'acquisto di aree demaniali;

a seguito dell'esame delle competenti Agenzie del demanio, queste ultime hanno verificato il non possesso dei titoli previsti dalla legge in capo ai richiedenti e, di conseguenza, è stato comunicato a questi ultimi il non accoglimento delle istanze presentate. Ne segue che, in ragione della reiezione delle predette istanze, debbono essere restituite le somme che erano state versate per l'acquisto delle aree demaniali, somme stabilite dal già citato articolo 5-bis, legge n. 212/2003;

a tutt'oggi le competenti Agenzie del demanio sono impossibilitate ad effettuare alcun tipo di rimborso per carenza di fondi. È il caso, ad esempio, dell'Agenzia del demanio dell'Emilia-Romagna, ufficio di Piacenza, rispetto all'istanza di restituzione presentata dai signori Granelli Arturo e Gandolfi Anna, entrambi residenti in Castell'Arquato, via Montebasso 15, che avevano presentato richiesta di acquisto di terreno demaniale in data 30 gennaio 2004, prot. n. 1419 -:

se e quali urgenti provvedimenti intenda assumere affinché alle competenti Agenzie del demanio sia data la possibilità di effettuare i rimborsi dovuti e, in particolare, se a ciò possa prevedere l'Agenzia del demanio dell'Emilia Romagna, ufficio di Piacenza, anche per il caso più sopra evidenziato.(4-14693)

RISPOSTA DEL GOVERNO


Con l'interrogazione cui si risponde la S.V. Onorevole chiede chiarimenti in merito alla problematica dei rimborsi dovuti a seguito delle istanze di acquisto di aree demaniali ex articolo 5-bis, del decreto legge 24 giugno 2003, convertito in legge, con modificazioni dell'articolo 1 della legge 1 agosto 2003, n. 212.
In particolare, la S.V. Onorevole segnala il caso del mancato rimborso da parte della filiale Emilia-Romagna, Ufficio di Piacenza dell'Agenzia del demanio nei confronti dei signori Granelli Arturo e Gandolfi Anna.
Al riguardo, l'Agenzia del demanio ha riferito che, con nota del 27 settembre 2005, ha trasmesso al Dipartimento per le politiche fiscali del Ministero dell'Economia e delle Finanze, per gli adempimenti di competenza e per il successivo inoltro all'Ufficio Centrale del Bilancio, n. 8 ordini di accreditamento a favore dei funzionari delegati dell'Agenzia del Demanio, da imputare sul capitolo 3866 (Restituzioni e rimborsi) dello stato di previsione della spesa del predetto Ministero per il corrente esercizio finanziario.
Pertanto, non appena si renderanno disponibili tali risorse, i nominativi sopraindicati nell'elenco dei destinatari dei rimborsi che la citata filiale dovrà effettuare, l'Agenzia del demanio provvederà a quanto dovuto utizzando parte del predetto stanziamento.

Il Sottosegretario di Stato per l'Economia e le Finanze
On. Maria Teresa Armosino

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