Camera

Elezioni Consorzio di Bonifica di Piacenza; lo Stato avrebbe dovuto assumere proprie iniziative a tutela della salute dei cittadini

Data: 07/04/2021
Numero: 5-05696 / Interrogazione a risposta immediata in commissione
Soggetto: MINISTRO DELL'INTERNO
Data Risposta: 08/04/2021

Per sapere – premesso che: 

il Consorzio di bonifica di Piacenza ha convocato per votare in presenza (e non telematicamente, come da molti elettori richiesto) 102 mila contribuenti circa per i giorni 18 e 19 aprile 2021; 

preliminarmente a quella data, si imporranno adempimenti vari che porteranno necessariamente a spostamenti fra comuni, peraltro vietati; 

le autorità locali di polizia ed ordine pubblico, a cominciare dai sindaci, dal prefetto e dal questore avrebbero dovuto segnalare l'evento che qui interessa al Ministro dell'interno, oltre che al Presidente del Consiglio del ministri e al Ministro della salute –: 

se il Ministro interrogato non ritenga di assumere immediate iniziative, per quanto di competenza, eventualmente anche normative, attesa l'importanza di tutelare la sicurezza pubblica onde garantire il pieno rispetto delle misure anticovid.

Interrogazione sottoscritta dai parlamentari Prisco e Foti. 

RISPOSTA IN COMMISSIONE

5-05696 Prisco: Iniziative per garantire il rispetto delle norme anticovid in occasione dell'elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione del Consorzio di bonifica di Piacenza.

Tommaso FOTI (FDI) illustra l'interrogazione in titolo, di cui è cofirmatario, facendo notare come il Consorzio di bonifica di Piacenza abbia convocato per votare in presenza (e non telematicamente, come richiesto da molti elettori) circa 102.000 contribuenti per i giorni 18 e 19 aprile 2021. Prima di quella data, si imporranno adempimenti vari che porteranno necessariamente a spostamenti fra comuni, peraltro vietati. Rileva quindi come le autorità locali di polizia ed ordine pubblico, a cominciare dai sindaci, dal prefetto e dal questore avrebbero dovuto segnalare l'evento che qui interessa al Ministro dell'interno, oltre che al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro della salute. In tale contesto l'atto di sindacato ispettivo chiede se il Ministro interrogato non ritenga di assumere immediate iniziative, per quanto di competenza, eventualmente anche normative, attesa l'importanza di tutelare la sicurezza pubblica onde garantire il pieno rispetto delle misure anticovid. Ritiene infatti sia paradossale che, da un lato, si disponga, con provvedimento d'urgenza, il rinvio delle consultazioni elettorali – che il suo gruppo ha sempre ritenuto opportuno far svolgere – mentre dall'altro si consenta lo svolgimento delle elezioni in relazione al Consorzio di bonifica di Piacenza.

Il Sottosegretario Ivan SCALFAROTTO risponde all'interrogazione in titolo nei termini di seguito riportati. 

Signor Presidente, Onorevoli deputati, con l'interrogazione all'ordine del giorno vengono poste all'attenzione del Ministero dell'interno le modalità di svolgimento delle elezioni convocate dal Consorzio di Bonifica di Piacenza per i giorni 18 e 19 aprile p.v. che prevedono la votazione in presenza degli elettori e la costituzione di 10 seggi elettorali distribuiti tra capoluogo e provincia. Il tema ha suscitato una vivace dialettica, sia a livello politico che su gli organi di stampa, sull'opportunità dello svolgimento in presenza di tali consultazioni anche in considerazione dell'emergenza sanitaria e dell'avvenuto rinvio delle elezioni amministrative previste nel corrente anno. In merito ai più recenti sviluppi della vicenda, seguita anche dal Prefetto di Piacenza, informo che proprio nella giornata di ieri la Giunta Regionale dell'Emilia Romagna ha emanato una ordinanza con la quale, sentiti i sindaci del territorio piacentino riunitisi nell'ambito della Conferenza Territoriale Sociale Sanitaria (CTSS), è stato disposto il rinvio delle consultazioni in esame, sia per la permanenza dell'intero territorio in zona rossa, sia per il parere espresso dalle competenti autorità sanitarie in considerazione dei dati epidemiologici regionali e provinciali. L'ordinanza ha altresì stabilito che le elezioni verranno indette nuovamente quando le condizioni epidemiologiche lo permetteranno, comunque, previo parere dell'autorità sanitaria competente, ed inoltre, che fino all'insediamento dei nuovi organi quelli attualmente in carica restano investiti della gestione ordinaria. Preciso, infine, che, lo scorso 7 aprile, nel corso dell'esame da parte della 1a Commissione del Senato, in sede referente, del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 5 marzo 2021, n. 25, recante disposizioni urgenti per il differimento di consultazioni elettorali per l'anno 2021, il Governo ha accolto l'ordine del giorno G/2021/2/1 con il quale si è impegnato a valutare l'opportunità di sensibilizzare le Regioni affinché si preveda il rinvio delle elezioni per il rinnovo dei consigli di amministrazione dei consorzi di bonifica su tutto il territorio nazionale, al fine di assicurare la massima tutela della salute e garantire a tutti il diritto di partecipazione.

Tommaso FOTI (FDI), replicando, fa notare che nella sua risposta il rappresentante del Governo ha richiamato fatti ben noti agli interroganti, i quali, in realtà, intendevamo porre all'attenzione la necessità che il Governo Stato assumesse da subito – non solo in prossimità dell'evento in questione – una sua autonoma iniziativa al riguardo, non solo sollecitando la Regione ad assumere misure adeguate, ma anche intervenendo direttamente a tutela della salute dei cittadini, atteso che il compito di affrontare l'emergenza sanitaria nazionale rientra nell'ambito delle materie di competenza esclusiva dello Stato.

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl