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ENEL: impianto idroelettrico di Isola Serafini

Data: 12/01/2011
Numero: 5-04040
Soggetto: Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
Data Risposta: -

Per sapere - premesso che:
dai dati riportati nelle dichiarazioni EMAS della concessionaria Enel riguardante l'impianto idroelettrico di Isola Serafini, nel tratto che interessa territorialmente i comuni di Caorso, Monticelli d'Ongina, Caselle Landi, Castelnuovo Bocca d'Adda, Corno Giovine, Crotta d'Adda, San Rocco al Porto, Santo Stefano Lodigiano, Spinadesco, risulta una grande differenza tra le caratteristiche della derivazione concessa con decreto interministeriale (lavori pubblici e finanze) del 16 settembre 1961 e le effettive portate d'acqua mediamente utilizzate, il salto utile e relative potenze nominali;
essendo i sovra canoni ex articolo 53 del decreto n. 1775 del 1993 e successive modificazioni parametrati al valore della potenza nominale ne consegue che l'Enel ha corrisposto dal 1994 al 200 al Ministero delle finanze, dal 2001 alla regione Emilia-Romagna e dal 1989 agli enti locali rivieraschi interessati dall'impianto somme molto inferiori a quelle dovute;
risulta che l'Enel in data 5 marzo 1993 abbia presentato al Ministero dei lavori pubblici, provveditorato alle opere pubbliche per l'Emilia-Romagna, domanda di variazione della potenza nominale media di concessione -:
quali siano i motivi per i quali detta istanza sia rimasta senza seguito, sicché ancora oggi canoni e sovra canoni vengono corrisposti in base alla potenza nominale di 35.813 chilowatt della concessione originaria e, quindi, in misura molto ridotta rispetto a quella prevista dalle norme.
(5-04040)

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TommasoFoti
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