Camera

Flat Tax, dal Governo segnali contrastanti; con quali tempi sara' realisticamente introdotta?

Data: 24/07/2018
Numero: 3-00104 / Interrogazione a risposta immediata
Soggetto: MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
Data Risposta: 25/07/2018

Per sapere – premesso che: 

l'introduzione della flat tax in Italia è un obiettivo scritto nel « contratto di governo » sottoscritto dai due partiti di maggioranza, MoVimento 5 Stelle e Lega; 

a quasi tre mesi dall'inizio del percorso del nuovo Esecutivo, tuttavia, il Governo sembra assumere una posizione contraddittoria in merito alla concreta realizzazione di tale punto del programma; 

da un lato, il Vice Presidente del Consiglio dei ministri e Ministro dell'interno Matteo Salvini continua ad individuarla come prioritaria, dall'altro il Vice Presidente del Consiglio dei ministri e Ministro dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali Luigi Di Maio fissa la priorità in materia economica nell'introduzione del reddito di cittadinanza; 

da un altro lato ancora, il Ministro interrogato ha annunciato l'avvio dei tavoli di lavoro sull'argomento, ma ha ribadito la necessità di attenersi ai vincoli di bilancio –:

se esista un reale cronoprogramma per l'introduzione della flat tax e se sia realistica una sua normazione già a partire dal disegno di legge di bilancio per il 2019.

Interrogazione sottoscritta dai parlamentari: LOLLOBRIGIDA, ACQUAROLI, BELLUCCI, BUCALO, BUTTI, CARETTA, CIABURRO, CIRIELLI, CROSETTO, LUCA DE CARLO, DEIDDA, DELMASTRO DELLE VEDOVE, DONZELLI, FERRO, FIDANZA, FOTI, FRASSINETTI, GEMMATO, LUCASELLI, MASCHIO, MELONI, MOLLICONE, MONTARULI, OSNATO, PRISCO, RAMPELLI, RIZZETTO, ROTELLI, SILVESTRONI, TRANCASSINI, VARCHI e ZUCCONI.

DIBATTITO IN ASSEMBLEA

(Chiarimenti in merito alle prospettive e ai tempi di introduzione della flat tax, con particolare riferimento al disegno legge di bilancio per il 2019 – n. 3-00104)

PRESIDENTE. L'onorevole Silvestroni ha facoltà di illustrare l'interrogazione Lollobrigida n. 3-00104 (Vedi l'allegato A), di cui è cofirmatario. 

MARCO SILVESTRONI (FDI). Presidente Carfagna, Ministro Tria, onorevoli colleghi, l'introduzione della flat tax in Italia è un obiettivo scritto nel contratto di Governo sottoscritto dai due partiti di maggioranza, dal MoVimento Cinquestelle e dalla Lega. A quasi tre mesi dall'inizio del percorso del nuovo Esecutivo, tuttavia, Ministro, il Governo sembra assumere una posizione contraddittoria in merito alla concreta realizzazione di tale punto del programma: da un lato, abbiamo il Vicepresidente del Consiglio dei ministri e Ministro dell'Interno, Matteo Salvini, che individua questa flat tax come prioritario, dall'altro, abbiamo il Vicepresidente del Consiglio dei ministri e Ministro dello Sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali, Luigi Di Maio, che fissa la priorità in materia economica nell'introduzione del famigerato reddito di cittadinanza; da un altro ancora abbiamo lei, Ministro Tria… 

PRESIDENTE. Deve concludere. 

MARCO SILVESTRONI (FDI). Concludo. Dall'altro abbiamo lei, Ministro Tria, che annuncia l'avvio di tavoli di lavoro sull'argomento. 

PRESIDENTE. Rivolga la domanda al Ministro, onorevole, deve concludere. 

MARCO SILVESTRONI (FDI). La domanda è se è realistica una sua normazione già a partire dal disegno di legge di bilancio del 2019. 

PRESIDENTE. Il Ministro dell'Economia e delle finanze, Giovanni Tria, ha facoltà di rispondere.

GIOVANNI TRIA, Ministro dell'Economia e delle finanze. Signora Presidente, premettendo che mi pare che siamo a quasi due mesi dalla formazione del Governo, vorrei evidenziare preliminarmente che la riforma della tassazione in Italia rientri in un obiettivo più ampio dell'azione di politica economica del Governo, che è volta a migliorare la crescita e la competitività del sistema, attrarre investimenti e sostenere i consumi delle famiglie. Invito quindi a considerare la flat tax come uno degli strumenti previsti nel contratto di Governo per raggiungere tale obiettivo. Essa è quindi parte di una manovra unitaria, e non vi sono priorità di un pezzo o dell'altra della manovra, perché nel suo complesso funzionerà e non come singole parti. Ribadisco che in Italia è necessaria una riforma del sistema fiscale per rendere la tassazione una più efficace leva della crescita economica, per semplificare le procedure, migliorare l'adempimento spontaneo dei contribuenti e per creare le condizioni per ridurre il carico fiscale sulle famiglie e sulle imprese. La flat tax ha infatti due obiettivi distinti: semplificazione della struttura del sistema fiscale poi una graduale riduzione della pressione fiscale. L'introduzione della cosiddetta flat tax porterà quindi un contributo sostanziale in termini di semplificazione della struttura del prelievo e degli adempimenti, oltre a garantire un alleggerimento del prelievo, da perseguire gradualmente, e, come ho già avuto modo di spiegare nelle sedi parlamentari, compatibilmente con gli spazi finanziari ricavabili nel bilancio dello Stato. Come sapete, in vista della definizione della flat tax ho sostituito una task force - che è al lavoro -, per analizzare i profili di gettito e quelli distributivi del carico tributario, per poter disegnare una riforma fiscale che garantisca l'equità e la progressività dell'imposta prevista dalla Costituzione. Confermo quindi che si inizierà ad implementare la "riforma flat tax" fin dalla prossima legge di bilancio, secondo un cronoprogramma graduale il cui contenuto di dettaglio è attualmente allo studio. Come ho già avuto occasione di illustrare, il Governo è intenzionato ad operare una ricomposizione della spesa e delle entrate per rendere questi due aggregati di bilancio più adeguati a perseguire gli obiettivi di crescita inclusiva, dell'occupazione e del rilancio degli investimenti pubblici e privati. 

PRESIDENTE. L'onorevole Silvestroni ha facoltà di replicare, per due minuti. 

MARCO SILVESTRONI (FDI). Ministro, la sua è una risposta un po' generica: come al solito non si entra mai realmente nel merito. Lei sappia - e il Governo che lei rappresenta - che gli italiani sono stufi, che gli italiani hanno bisogno e vogliono un abbassamento delle tasse, perché sono allo stremo. Per cui, facciamo che questa sua risposta generica, ripeto, non rimanga uno slogan di campagna elettorale, come stanno facendo sia il Ministro dell'Interno Matteo Salvini e lo stesso Ministro dell'Economia, che parla per slogan sul web. Non parlo, poi - tra l'altro - del Presidente del Consiglio, per rispetto dell'Aula, perché, ad oggi, è quasi un fantasma. Quindi, la stimolo effettivamente a portare questa flat tax a compimento, perché è parte del vostro contratto di Governo, tra il MoVimento 5 Stelle e la Lega, ma anche perché è nel programma del centrodestra, soprattutto nel programma di Fratelli d'Italia. Noi su questo la incalzeremo, per gli italiani, che sono ridotti allo stremo e hanno bisogno dell'introduzione della flat tax (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia).

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TommasoFoti
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