Numero: 5-02524 / Interrogazione a risposta immediata in commissione
Soggetto: MINISTRO DELL'INTERNO
Data Risposta: -
Per sapere – premesso che:
negli ultimi anni le fusioni tra comuni, in questo caso della provincia di Como, sono state numerose, a partire da Gravedona e Uniti – nuovo comune costituitosi nel 2011 – fino a Solbiate con Cagno, ultimo comune costituitosi all'inizio del 2019;
le fusioni tra comuni sono progressivamente aumentate negli anni, sia perché incentivate da « premi », sotto forma di trasferimenti statali previsti per legge, sia per elevare la qualità, in termini di efficienza ed efficacia dei servizi da erogare ai cittadini;
con decreto del Ministro dell'interno, emanato il 25 giugno 2019, sono state stanziate somme assolutamente insufficienti a salvaguardare i bilanci dei comuni coinvolti, i quali hanno provveduto da tempo all'approvazione dei bilanci di previsione che riportavano, ovviamente, le cifre pattuite;
di fatto, quindi, con un decreto emanato tre mesi dopo il termine previsto per l'adozione dei bilanci di previsione degli stessi comuni, sono stati improvvisamente ridotti i « premi » previsti per le fusioni;
ai comuni della provincia di Como manca circa 1 milione e 500 mila euro, fatto che genera incertezza e che, in qualche caso, va a sommarsi a quella relativa alla vicenda tuttora irrisolta dei ristorni dei fondi frontalieri –:
quali iniziative intenda assumere per corrispondere ai comuni le risorse mancanti, garantendone la sopravvivenza, e per risolvere la vicenda dei ristorni dei fondi frontalieri.
Interrogazione sottoscritta dai parlamentari: Prisco, Butti, Osnato, Donzelli e Foti.
