Camera

World congress of families di Verona, concessione o ritiro patrocinio del Governo; quale orientamento si intende assumere?

Data: 19/03/2019
Numero: 3-00624 / Interrogazione a risposta immediata
Soggetto: MINISTRO PER LA FAMIGLIA E LE DISABILITA'
Data Risposta: 20/03/2019

Per sapere – premesso che: 

dal 29 al 31 marzo 2019 si terrà a Verona la tredicesima edizione del World congress of families, evento organizzato annualmente dalla International organization for the family;

il Congresso mondiale delle famiglie riunisce migliaia di attivisti da tutto il mondo ed è finalizzato alla difesa della famiglia naturale, quale unità stabile e fondamentale della società; 

all'evento di Verona è stato concesso il patrocinio dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dal Ministro interrogato; 

successivamente il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alle pari opportunità, Vincenzo Spadafora, aveva tuttavia dichiarato ufficialmente che i patrocini sarebbero stati ritirati, ribadendo in un'intervista al quotidiano la Repubblica che « Il segretario generale di Palazzo Chigi ha chiuso un'istruttoria importante e ha chiesto al dipartimento dell'editoria e a quello della famiglia di ritirare il patrocinio. Sono stato tra i primi a segnalare il problema »; 

il Dipartimento per la famiglia, invece, secondo fonti di stampa, ha dichiarato che « non risulta alcuna richiesta di revoca del patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri al World congress of families di Verona » –: 

quale sia l'orientamento del Governo in merito alla concessione del patrocinio al World congress of families di Verona.

Interrogazione sottoscritta dai parlamentari: LOLLOBRIGIDA, MELONI, ACQUAROLI, BELLUCCI, BUCALO, BUTTI, CARETTA, CIABURRO, CIRIELLI, LUCA DE CARLO, DEIDDA, DELMASTRO DELLE VEDOVE, DONZELLI, FERRO, FIDANZA, FOTI, FRASSINETTI, GEMMATO, LUCASELLI, MANTOVANI, MASCHIO, MOLLICONE, MONTARULI, OSNATO, PRISCO, RAMPELLI, RIZZETTO, ROTELLI, SILVESTRONI, TRANCASSINI, VARCHI e ZUCCONI.

DIBATTITO IN ASSEMBLEA

PRESIDENTE. Il deputato Marcello Gemmato ha facoltà di illustrare l'interrogazione Lollobrigida ed altri n. 3- 00624 (Vedi l'allegato A), di cui è cofirmatario. 

MARCELLO GEMMATO (FDI). Presidente Rampelli, Ministro, colleghi, come ricordato dal 29 al 31 marzo si celebrerà il Congresso mondiale delle famiglie, che riunisce, al netto di quanto pensano e dicono i colleghi del PD, migliaia di attivisti di tutto il mondo legati alla famiglia: la famiglia intesa come naturale, quale unità stabile e fondamentale della nostra società. All'evento è stato concesso, a quanto pare, il patrocinio del Presidente del Consiglio e il suo, Ministro. Apprendiamo però dal quotidiano la Repubblica che il sottosegretario Vincenzo Spadafora ha sostenuto che i patrocini sarebbero stati ritirati. Il Dipartimento per la famiglia invece, sempre secondo organismi di stampa, rivela, ci dice che non è stato loro comunicato nulla. Ministro, vogliamo sapere da lei se questo patrocinio c'è o no, e qual è la posizione ufficiale del Governo. 

PRESIDENTE. Il Ministro per la Famiglia e le disabilità, Lorenzo Fontana, ha facoltà di rispondere. 

LORENZO FONTANA, Ministro per la Famiglia e le disabilità. Presidente, non ripeterò ovviamente quanto già affermato prima riguardo ai tecnicismi sulla consegna del patrocinio. Ringrazio comunque per avermi dato l'occasione per chiarire alcune notizie emerse negli ultimi giorni che, ci tengo a precisarlo fin da subito, sono destituite da ogni fondamento. In relazione alle vicende citate il mio orientamento, quale Ministro di questo Governo, è stato quello di concedere il patrocinio all'evento in oggetto, orientamento che tuttora intendo confermare, così come intendo confermare la mia partecipazione al convegno. Vorrei infatti sottolineare che la concessione del patrocinio risale a novembre, pertanto è davvero sorprendente che soltanto in questi ultimi giorni sia assurto agli onori della cronaca. Amareggia poi che questa polemica sia stata innescata poi proprio mentre eravamo in viaggio verso New York, per partecipare, insieme al Dipartimento per la famiglia, alla Commissione delle Nazioni Unite sullo status delle donne; un appuntamento, questo, che è stato utile per rilanciare le nostre iniziative e confrontarci in un quadro internazionale proprio sui temi della tutela della donna, della conciliazione dei tempi famiglia-lavoro, del welfare aziendale. All'ONU ho avuto la possibilità di illustrare, con generale e sentito apprezzamento dei tanti rappresentanti istituzionali di altri Paesi, un pacchetto di 80 milioni rivolto proprio alla tutela ed alla protezione delle madri e dei padri lavoratori, dopo che per diversi anni in questa materia si è registrato un progressivo e costante disinvestimento. Purtroppo c'è chi ha ritenuto di dare maggior peso a delle fake news relative ad un convegno, piuttosto che al lavoro di nove mesi di Governo che ci ha portato a investire circa 3 miliardi di euro per la famiglia, la natalità e le persone con disabilità. Tengo poi a chiarire che non abbiamo ricevuto richieste di ritiro di patrocinio di alcun tipo, né di natura politica né di natura amministrativa, ma solo richieste di approfondimento istruttorio, a cui abbiamo dato puntuali risposte per il tramite dei nostri uffici. Eventualmente mi sarei aspettato qualche richiesta di chiarimento, magari anche in forma privata, ma al momento questa non è ancora venuta. Ho letto infine che nei giorni scorsi qualche associazione della cosiddetta area antagonista avrebbe invitato al boicottaggio degli alberghi di Verona che hanno siglato una convenzione con il Congresso mondiale delle famiglie. Esprimo a questi albergatori (colgo questa occasione) e ai loro dipendenti la mia solidarietà e la mia vicinanza, rammaricato che lo scontro ideologico possa toccare simili ed inaccettabili livelli, ancor più su un tema che non dovrebbe essere divisivo come la tutela della famiglia, della maternità, dell'infanzia, della paternità, a cui noi, al di là di sterili strumentalizzazioni, continuiamo e continueremo sempre ad indirizzare il nostro lavoro con serietà, impegno ed assoluta dedizione (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia). 

PRESIDENTE. Il deputato Marcello Gemmato ha facoltà di replicare. 

MARCELLO GEMMATO (FDI). Ministro, mi ritengo soddisfatto della sua risposta, ma rilevo purtroppo il fatto che è minoranza all'interno del suo Governo, perché il MoVimento 5 Stelle, che ricordo prima a me stesso che all'Aula, è la forza di maggioranza relativa in questo Governo… Dico e sostengo che per esempio Luigi Di Maio avrebbe dichiarato, o meglio ha dichiarato, che a Verona è una destra di "sfigati", la destra degli "sfigati". Vincenzo Spadafora, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, sostiene il che il patrocinio al Congresso delle famiglie di Verona è fuori dal tempo. Carlo Sibilia, sottosegretario… Ricordo, quello che ci ha detto che lo sbarco sulla luna non è mai avvenuto, quello che ha presentato una proposta di legge sulla legalizzazione dei matrimoni di gruppo e tra specie diverse - attenzione, Ministro - purché consenzienti. Quindi ci ricorda, l'ottimo sottosegretario, che non si può tornare come se fossimo al Medioevo, e probabilmente ci suggerisce queste nuove ipotesi di famiglia. Ministro, soprattutto al Meridione la famiglia è quella rete sociale che in questo momento riesce a tenere in piedi la nostra società meridionale; le famiglie, che non solo da un punto di vista strettamente educativo, ma anche da un punto di vista economico, riescono a contrastare quella crisi sociale ed economica che nel dopoguerra non ha avuto eguali in termini di profondità e di larghezza. Allora, Ministro, rispetto a questo ritengo che la posizione del Governo debba essere una posizione più forte: la sua voce avrà la nostra vicinanza, la sua voce avrà il nostro sostegno. Ritengo però che Fratelli d'Italia debba essere e sia sempre a supporto della vita, della famiglia, della libertà educativa, che per noi sono valori non negoziabili sull'altare di un contratto di Governo.


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TommasoFoti
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