Camera

Insediamenti Logistici a Brembio e Secugnago in provincia di Lodi

Data: 08/07/2009
Numero: 4-03517
Soggetto: Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
Data Risposta: 08/02/2010

Per sapere - premesso che:

nel Comune di Secugnago e in quello limitrofo di Brembio, entrambi in provincia di Lodi, sono in corso di realizzazione insediamenti di tipo logistico, oltre che di tipo industriale;

nel Comune di Secugnano la parte dell'intervento logistico a cura di Unionlog Spa interessa attualmente 100.000 dei 255.000 metri quadrati complessivi sui cui si sviluppa l'intero comparto urbanizzato, che potrebbe ulteriormente essere ampliato in ragione dell'utilizzo di un'area limitrofa avente una superficie di circa 146.000 metri quadrati;

nel Comune di Brembio all'area industrializzata urbanizzata che si sviluppa su circa 98.000 metri quadrati, se ne potrebbe aggiungere un'altra circa 170.000 metri quadrati, per effetto dell'imminente inserimento della stessa nel piano regolatore generale;

con nota del 19 maggio 2009 il responsabile della direzione movimento di Rete ferroviaria italiana comunicava ad Unionlog Spa (con sede in via Di Vittorio 21/B1 a Castel Maggiore, in provincia di Bologna) il proprio diniego alla richiesta di allaccio di un raccordo nella stazione di Secugnago della linea Milano-Bologna a servizio della piattaforma logistica sopra indicata;

appare evidente che senza l'allaccio ai raccordi ferroviari le piattaforme logistiche finiscono per scaricare tutto il traffico movimentato sulle tradizionali e, nella maggior parte dei casi, obsolete reti stradali presenti sul territorio -:

se non ritenga, anche alla luce della possibile evoluzione dell'attività industriale e di logistica rappresentata in premessa di invitare i competenti uffici di Rete ferroviaria italiana ad una nuova valutazione della richiesta che qui interessa.
(4-03517)

RISPOSTA DEL GOVERNO

In riferimento all'interrogazione in esame, relativa all'allaccio di un raccordo nella stazione ferroviaria di Secugnago a servizio di una piattaforma logistica progettata dalla società Unionlog, sono state chieste notizie alla società Ferrovie dello Stato che ha comunicato quanto segue. Le motivazioni del rigetto si riferiscono alla incompatibilità dei traffici generati dal raccordo con lo sviluppo di traffico programmato sulla tratta Piacenza-Milano, caratterizzata da crescenti volumi di traffico di connotazione pendolare ed interregionale e da rilevanti incrementi di flussi merci derivanti in particolare dalle realizzazioni infrastrutturali in corso nell'area Piacentina e dalla prossima attivazione dello scalo di Marmaglia. Parallelamente l'insediamento richiesto è stato valutato con riferimento al piano di evoluzione degli impianti di terminalizzazione merci afferenti alla direttrice Milano-Bologna, con l'obiettivo di razionalizzare ed ottimizzare la distribuzione geografica dei punti di servizio per evitare diseconomie operative e gestionali. In questo contesto la localizzazione della piattaforma logistica non è stata ritenuta compatibile con le altre situazioni presenti nel territorio di riferimento. Ferrovie dello Stato, tuttavia, comunica che terrà in evidenza la questione qualora si realizzino situazioni modificative dello scenario al momento previsto.
Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: Altero Matteoli.

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl