Numero: 4-03110 / Interrogazione a risposta scritta
Soggetto: MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE, MINISTRO DELL'INTERNO
Data Risposta: -
Per sapere – premesso che:
è dei giorni scorsi la notizia dell'effettuazione di un vero e proprio blitz nel comune di Reggio Emilia, su disposizione della locale procura della Repubblica, nell'ambito di una maxi inchiesta relativa ad appalti supposti « pilotati »;
figurerebbero tra gli indagati, oltre a numerosi dipendenti pubblici, anche ex assessori del comune di Reggio Emilia che, proprio nei giorni scorsi, ha rinnovato i suoi organi a seguito del ballottaggio del 9 giugno 2019;
secondo quanto pubblicato dal quotidiano on line www.reggioreport.it, nel commentare la predetta inchiesta il procuratore capo della Repubblica di Reggio Emilia avrebbe sostenuto di avere atteso la conclusione della vicenda elettorale prima di procedere al riguardo (si veda anche il titolo del Resto del Carlino, edizione Reggio Emilia, pagina 1, del 15 giugno 2019). In particolare, il procuratore avrebbe affermato: « ovviamente abbiamo riflettuto, lo penso che per alcuni aspetti la campagna elettorale ha avuto un momento in cui il silenzio assoluto e l'inesistenza di questo ufficio hanno dato un contributo all'equilibrio della competizione. Questo per me è un valore ». Ed ancora: « fuori dall'esecuzione di misure assolutamente urgenti come quelle cautelari, tutto il resto deve tenere conto delle circostanze ambientali. Poi non c'è mai un momento giusto, ma anche i provvedimenti hanno un termine massimo. Abbiamo cercato di rispettare al massimo quello che stava avvenendo sia prima sia dopo le elezioni, agendo non subito ma non troppo tardi »;
se, da un lato, l'interrogante apprezza l'esercizio della azione penale – dopo anni di astensione in quelle zone – da parte di chi ne ha il potere, dall'altro, evidenzia che nessuna norma dell'ordinamento vigente subordina l'attività della procura a un « momenti giusto » e/o a « circostanze ambientali »;
non risulta infatti all'interrogante che operi alcuna sospensione di termini nel mentre è in corso una campagna elettorale, nè che possano qualificarsi come « turbative » le iniziative poste in essere dal giudice di merito che ha sempre il poteredovere di agire senza indugio, lasciandosi alle spalle ogni possibile ritardo e, con esso, la responsabilità di ogni qualsiasi comportamento omissivo –:
se il Ministro della giustizia intenda valutare se sussistano le condizioni per promuovere iniziative ispettive presso la procura di Reggio Emilia ai fini dell'esercizio di tutti i poteri di competenza;
se il Governo in ragione del preoccupante intreccio di comportamenti penalmente rilevanti che interesserebbero dipendenti ed ex amministratori del comune di Reggio Emilia intenda promuovere, per quanto di competenza, una verifica da parte dei servizi ispettivi di finanza pubblica in ordine alla situazione amministrativo-contabile del comune di Reggio Emilia.
On. Tommaso Foti
