Numero: 4-01699 / Interrogazione a risposta scritta
Soggetto: MINISTRO DELL'INTERNO
Data Risposta: -
Per sapere – premesso che:
il 21 novembre 2018 la Digos di Piacenza si è recata, per eseguire una perquisizione, in via Mischi ove risulta risiedere Ibrahim Ahmed El Battawi che è risultato irreperibile ed è indagato, in stato di libertà;
il soggetto in questione, ventitreenne di origine egiziana, è ritenuto dalla direzione nazionale antimafia ed antiterrorismo: « un estremista islamico con una spiccata radicalizzazione, una marcata impronta antioccidentale e una particolare attrazione verso lo Stato Islamico e verso la jihad »;
le complesse indagini, iniziate nel 2017 sotto il coordinamento della direzione nazionale antimafia e antiterrorismo, con il ruolo determinante delle Digos di L'Aquila, Teramo e Piacenza, del compartimento della polizia postale e comunicazioni di Abruzzo ed Emilia-Romagna, con il contributo delle Digos di Cuneo e Milano e con il coordinamento operativo della direzione centrale della polizia di prevenzione-servizio per il contrasto al terrorismo internazionale e del servizio polizia postale e comunicazioni, hanno portato alla luce una rete di giovani egiziani dalla forte radicalizzazione, il cui leader è stato individuato in Issam Shalabi;
è emerso con chiarezza come Shalabi, figura ritenuta dagli inquirenti un vero e proprio « soldato dell'Isis » e oggi agli arresti, avrebbe trovato ospitalità anche a Piacenza presso la casa di El Battawi;
con riferimento al ruolo di Shalabi in Italia il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Federico Cafiero De Raho ha asserito che: « non è un fruitore, ma un protagonista della comunicazione dello Stato Islamico. Ci troviamo di fronte ad un soggetto accreditato dai vertici della comunicazione di Daesh e da loro autorizzato a divulgare i messaggi di propaganda »;
risulta di tutta evidenza come il radicalismo islamico si vada affermando anche nei territori di provincia, come la vicenda qui rappresentata conferma, soprattutto laddove si registri, è il caso di quello piacentino, una forte presenza di cittadini di religione islamica –:
se il Ministro interrogato sia a conoscenza della gravità della situazione emersa a Piacenza e quali iniziative intenda assumere al riguardo.
On. Tommaso Foti
