Camera

Ministero dei trasporti e della navigazione - Settore Motorizzazione: graduatoria

Data: 15/09/2004
Numero: 5-03442
Soggetto: MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Data Risposta: 30/12/2004

Per sapere - premesso che:

con decreto del direttore generale del ministero delle infrastrutture e dei trasporti, n. 194 del 15 marzo 2004, è stata approvata la prima graduatoria finale di cui all'articolo 2 dell'atto aggiuntivo del 27 maggio 2003, relativa al profilo professionale di assistente tecnico (posizione economica B 3) per la copertura dei posti messi a riqualificazione nella regione Emilia-Romagna, per il personale appartenente ai ruoli dell'ex Ministero dei trasporti e della navigazione - Settore Motorizzazione;
detta graduatoria si compone di 6 candidati ritenuti idonei, dei quali solo i primi 4 saranno inquadrati nei profilo di assistente tecnico di cui sopra;
il candidato collocato al primo posto della graduatoria non ha il titolo di studio per partecipare al corso di qualificazione per l'effettuazione degli accertamenti tecnici e degli esami di guida, mentre la terza classificata è non vedente e, quindi, impossibilitata a partecipare al corso di qualificazione di cui sopra -:
se non ritenga di dover chiedere ai competenti uffici di impartire opportune disposizioni affinché anche il quinto e il sesto classificato della graduatoria di cui sopra possano essere ammessi a partecipare al corso di qualificazione per l'effettuazione degli accertamenti tecnici e degli esami di guida e di valutare altresì l'opportunità di elevare al numero di 6 i posti di assistente tecnico (posizione economica B 3) per la regione Emilia-Romagna, alla luce di quanto sopra esposto. (4-10815)

RISPOSTA DEL GOVERNO


In merito all'interrogazione in esame, in via preliminare si rende opportuno tenere distinti i due procedimenti cui è fatto riferimento nell'atto ispettivo medesimo, ovvero la procedura di riqualificazione del personale appartenente al soppresso Ministero dei trasporti e della navigazione nonché il corso in itinere per il conseguimento dell'abilitazione ad effettuare accertamenti tecnici ed esami di guida.
Nel primo caso, si tratta, infatti, di una procedura concorsuale interna nell'ambito della quale era richiesto, ai fini della partecipazione alla riqualificazione per il profilo di assistente tecnico, il possesso del titolo di studio tecnico (diploma di maturità scientifica, maturità tecnica aeronautica ed equiparati).
Per il personale privo del suddetto titolo di studio era richiesta, invece, esperienza professionale di quattro anni nella posizione economica B2.
Pertanto, sulla base dei requisiti previsti dal bando e a seguito dell'attribuzione del punteggio per titoli ed anzianità, oltre al punteggio conseguito nello svolgimento dei quiz, è stata redatta la graduatoria definitiva. Per quanto concerne, in particolare, la Regione Emilia Romagna è risultato possibile inquadrare i quattro candidati vincitori, fermo restando che la stessa graduatoria rimarrà in vigore per quattro anni.
È data, comunque, la possibilità ai due candidati idonei non vincitori di poter essere eventualmente inquadrati in caso di vacanza nel posto dovuta a cessazione del servizio, a qualsiasi titolo, di personale riqualificato dello stesso profilo e graduatoria degli idonei.
Per quanto riguarda, invece, il corso di qualificazione per l'effettuazione degli accertamenti tecnici e degli esami di guida, lo stesso abilita i partecipanti, in possesso di determinati requisiti previsti dal Codice della strada e dal relativo regolamento di attuazione, a svolgere ulteriori mansioni legate al profilo di appartenenza.
A tale corso - non vincolato a posti predefiniti - si partecipa presentando apposita domanda. Esso non è obbligatorio nel senso che il dipendente può scegliere di ampliare le proprie competenze, fermo restando che quelle possedute vengono svolte tenuto conto delle declaratorie previste dal C.C.N.L. Infatti, l'assistente tecnico è definito «Lavoratore che, secondo direttive ed istruzioni, limitatamente all'unità organica cui è addetto, esplica attività di assistenza nei confronti delle professionalità dell'area tecnica superiore, nonché attività che comporta il possesso di elevata preparazione culturale, non di livello universitario, e l'approfondita conoscenza di metodologie ed apparecchiature o tecnologie di cui sia richiesto l'uso per il disimpegno degli incarichi attribuiti. Svolge all'occorrenza attività di sportello».
Pertanto, anche se la terza classificata nella graduatoria in questione è non vedente, essendo in possesso di un titolo di studio tecnico, ha potuto partecipare alla riqualificazione per assistente tecnico, svolgendone attualmente le mansioni. Ciò non impegna la stessa a partecipare al corso per il conseguimento dell'abilitazione che amplierebbe, come si è detto, le sue mansioni trattandosi di compiti aggiuntivi ed eventuali rispetto a quelli istituzionali.
Va precisato, in ogni caso, che con decreto dirigenziale 1o agosto 1995, n. 1732, sono stati fissati i requisiti per l'accesso ai corsi di qualificazione in parola, tra i quali è previsto il possesso della patente di guida ad uso privato per autoveicoli e motoveicoli della categoria B, risultando impossibile, pertanto, abilitare la suddetta dipendente.
Relativamente, infine, alla possibilità di far partecipare al corso di qualificazione per accertamenti tecnici ed esami di guida i due candidati idonei e non vincitori nella procedura concorsuale, si fa presente che l'idoneità alla posizione economica B3 non è di per sé condizione sufficiente, essendo necessario l'inquadramento definitivo nella posizione stessa.
Conseguentemente, qualora i due addetti candidati, nel corso dei quattro anni di permanenza della graduatoria, fossero inquadrati nella posizione B3, gli stessi potranno partecipare agli analoghi corsi organizzati periodicamente dall'Amministrazione.
Da ultimo, si segnala che non risulta possibile elevare il numero dei posti di assistente tecnico nella Regione Emilia Romagna da quattro a sei, in quanto i vari bandi regionali prevedevano un numero di posti messi a concorso interno sulla base delle vacanze e della riserva di posti per reclutamento dall'esterno in rapporto all'organico vigente.

Il Viceministro delle infrastrutture e dei trasporti: Mario Tassone.

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl