Data: 17/11/2009
Numero: 4-05045
Soggetto: Al Ministro dell'interno.
Data Risposta:
09/03/2010
Per sapere - premesso che:
da recenti notizie di stampa si apprende che una cittadina italiana sarebbe stata vittima di un odioso episodio di discriminazione religiosa e razziale nei pressi della moschea di Correggio, in provincia di Reggio nell'Emilia;
la giovane di religione cristiana, coniugata con un cittadino marocchino di fede musulmana e al settimo mese di gravidanza, sostiene infatti di essere stata oggetto di pesanti minacce da parte di un cittadino pachistano che, dopo avere reiteratamente inveito contro di Lei, l'avrebbe allontanata da una panchina, posta nelle vicinanze della detta moschea, sulla quale sedeva;
il consiglio comunale di Correggio, investito della questione, ha negato la richiesta (dai gruppi d'opposizione) solidarietà alla vittima di detto odioso episodio -:
se i fatti in questione siano stati accertati dal Ministero interrogato e, in ogni caso, se e quali iniziative intenda assumere per garantire che sia consentito a tutti, indipendentemente dalla fede religiosa professata, di potere sostare, senza per questo mettere a rischio la propria incolumità personale, nelle aree pubbliche poste nelle adiacenze della citata moschea.
(4-05045)
RISPOSTA DEL GOVERNO
Sulla base degli accertamenti esperiti è emerso che una donna italiana, mentre era seduta su una panchina in attesa del marito, intento a pregare nella vicina moschea di Correggio, veniva avvicinata da un presunto cittadino pachistano. Costui iniziava ad inveire contro di lei, accusandola di essere vestita in maniera non consona all'ambiente. I toni accesi della discussione richiamavano l'attenzione del marito della donna, che usciva dalla moschea per prendere le sue difese.La discussione terminava quando il marito minacciava di richiedere l'intervento delle forze di polizia; a questo punto il pakistano si allontanava, ponendo termine al diverbio. La cittadina italiana non ha voluto denunciare l'accaduto, né è stata in grado di fornire notizie utili all'identificazione del cittadino pakistano.L'episodio deve essere considerato del tutto occasionale, mentre va precisato che la Giunta comunale di Correggio, nella seduta del 27 novembre 2009, ha espresso solidarietà alla giovane, condannando l'accaduto.Tutti i fenomeni di intolleranza religiosa sono alla costante attenzione del Ministero dell'interno, che effettua un'attenta opera di prevenzione, specie quando da essi possa derivare una situazione di turbativa per l'ordine pubblico e di pericolo per l'incolumità dei cittadini.
Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Nitto Francesco Palma.
