Data: 23/09/2009
Numero: 5-01816
Soggetto: Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
Data Risposta:
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Per sapere - premesso che:
il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministero per i beni e le attività culturali, ha espresso parere favorevole, tramite decreto di pronuncia di compatibilità ambientale n. DSA-DEC-2009-0000676 del 26 giugno 2009, alla realizzazione del nuovo casello di Castelvetro Piacentino, del raccordo autostradale strada statale 10 Padana Inferiore e del completamento della bretella autostradale tra strada statale 10 e la strada statale 234;
risulta che, con telegramma protocollo 0038277 del 24 dicembre 2008, la Direzione generale per la salvaguardia ambientale del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare avesse sollecitato la Regione Emilia-Romagna e il Ministero per i beni e le attività culturali all'espressione dei pareri di rispettiva competenza;
inspiegabilmente la Regione Emilia-Romagna ha espresso il detto parere con delibera della Giunta regionale n. 727 del 25 maggio 2009 ed avrebbe inviato lo stesso al Ministero con lettera protocollo n. 130837 del 9 giugno 2009, ovvero fuori tempo massimo per essere acquisito nell'ambito del decreto ministeriale di compatibilità ambientale;
il suddetto favorevole parere espresso dalla Regione Emilia-Romagna è tuttavia condizionato ad alcune prescrizioni, individuate di concerto con le Amministrazioni locali, ovvero la Provincia di Piacenza e i Comuni interessati di Castelvetro Piacentino e Monticelli d'Ongina;
in particolare, le richieste formulate sono finalizzate a richiedere la realizzazione di un'opera di minore impatto (anche eventualmente con tratti «trincea»), a ottenere migliori collegamenti o con la viabilità locale, a incrementare gli interventi di mitigazione e compensazione ambientale -:
se ritengano ancora possibile che, nelle successive fasi procedurali che precedono l'avvio della gara d'appalto, dette richieste possano essere tenute in debito conto.
(5-01816)
