Camera

Omologazione pneumatici

Data: 14/09/2004
Numero: 4-10809
Soggetto: MINISTEO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Data Risposta: 30/12/2004

Per sapere - premesso che:

il codice della strada e il suo regolamento di attuazione prevedono che il ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con propri decreti, stabilisca le caratteristiche e le modalità di omologazione dei pneumatici;
il Ministro ha provveduto, recependo direttive comunitarie, per quanto riguarda i pneumatici nuovi, sia per il primo equipaggiamento sia per il ricambio;
nessuna regolamentazione è stata invece fino ad ora prevista per i pneumatici ricostruiti;
per tutelare la sicurezza stradale vi è l'esigenza di colmare questa carenza normativa, dato che i pneumatici ricostruiti hanno lo stesso impiego dei pneumatici nuovi;
per quanto riguarda i pneumatici ricostruiti, l'Unione Europea non ha ancora emanato alcuna direttiva: il codice della strada al quarto comma dell'articolo 71 prevede che per determinare le prescrizioni tecniche e le modalità di omologazione, si possa fare riferimento, in alternativa o in assenza di direttive comunitarie, ai regolamenti emanati dall'UNECE United Nations Economics Commission for Europe;
l'UNECE ha determinato le prescrizioni tecniche e le caratteristiche funzionali necessarie per ottenere l'omologazione del pneumatico ricostruito con i regolamenti ECE ONU 108 (per i pneumatici per vettura) e ECE ONU 109 (per i pneumatici per autocarro);
in assenza di direttive comunitarie sui pneumatici ricostruiti, diversi paesi europei hanno già provveduto a regolamentare la materia nel senso appena indicato -:
se intenda adottare iniziative normative volte a consentire l'omologazione di pneumatici ricostruiti.(4-10809)

RISPOSTA DEL GOVERNO


In merito all'interrogazione in esame, nel premettere che al momento in Italia la materia relativa ai pneumatici ricostruiti non è oggetto di una specifica regolamentazione, si rappresenta che i regolamenti ECE/ONU nn. 108 e 109 che sono stati sottoscritti dall'Italia e dagli altri Stati membri dell'Unione europea possono, a richiesta del costruttore, essere applicati.
Circa la possibile iniziativa del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti volta a presentare un progetto di norma nazionale relativa ai pneumatici ricostruiti, si rappresenta che la Commissione europea ha già attivato le procedure necessarie per rendere i suddetti regolamenti di osservanza obbligatoria nell'Unione europea.
Si prevede, pertanto, che tale obbligo di omologazione secondo i regolamenti ECE/ONU nn. 108 e 109 sarà introdotto nel prossimo anno con una direttiva o decisione comunitaria.

Il Viceministro delle infrastrutture e dei trasporti: Mario Tassone.

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TommasoFoti
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