Data: 29/05/2008
Numero: 4-00231
Soggetto: Al Ministro dello sviluppo economico.
Data Risposta:
19/01/2009
Per sapere - premesso che:
a far data dal 14 Aprile 2008 sarebbero stati conferiti incarichi e o consulenze da parte dell'Agenzia nazionale per l'attrazione d'investimenti e lo sviluppo d'impresa SpA (già Sviluppo Italia) - e/o da società dalla stessa controllate e/o partecipate - a persone che hanno ricoperto ruoli di diretta collaborazione con i Ministri del Governo Prodi;
in particolare risulta all'interrogante che sarebbero stati assunti presso l'ex Sviluppo Italia o presso società dalla stessa controllate due persone - una con un profilo dirigenziale -, ciascuna delle quali ricopriva l'incarico di capo della segreteria di due ministri senza portafoglio del precedente Esecutivo;
inoltre sarebbe stato assunto, sempre presso l'ex Sviluppo Italia o presso società dalla stessa controllate, il fratello di un consigliere regionale del Partito Democratico della regione Lazio -:
se tali informazioni rispondono al vero e quali siano i nominativi degli interessati;
se e quali incarichi e/o consulenze siano stati affidati e/o quali assunzioni siano state disposte dopo le elezioni politiche del 13 e 14 aprile 2008 dall'Amministratore Delegato dall'ex Sviluppo Italia;
se per il conferimento delle consulenze e/o degli incarichi da parte dall'ex Sviluppo Italia e dalle sue controllate e/o partecipate risultino essere state rispettate le procedure di cui all'articolo 1, comma 593 della Finanziaria 2007;
se e quali incarichi e/o consulenze risultino attualmente in essere nell'ex Sviluppo Italia e nelle sue controllate e/o partecipate;
se ritenga che l'attività della società in questione debba informarsi alla Direttiva emanata il 27 Marzo 2007 dal Ministro dello sviluppo economico o se ne intenda emanare una nuova con riferimento alle priorità, agli obiettivi ed agli indirizzi da perseguire.
(4-00231)
RISPOSTA DEL GOVERNO
In relazione all'interrogazione in oggetto, si rappresenta quanto segue.Il comma 6 dell'articolo 2 del decreto legislativo n. 1 del 9 gennaio 1999, come sostituito dal comma 463 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007), conferisce al Ministro dello sviluppo economico, d'intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze, unicamente la nomina degli organi dell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, su cui riferisce, successivamente, al Parlamento.In applicazione di detta disposizione il Ministro dello sviluppo economico, con proprio decreto del 13 febbraio 2007, adottato d'intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze ha nominato, quali membri del consiglio di amministrazione della società, il professor avvocato Nicolò Piazza (con funzioni di Presidente), il dottor Domenico Arcuri e il dottor Maurizio Prato.Successivamente il consiglio di amministrazione ha designato il dottor Domenico Arcuri amministratore delegato della Società.Riguardo alla nomina degli organi dell'agenzia, si precisa che la relativa nota informativa è stata trasmessa alle Camere con nota n. 0009482 del 6 giugno 2007.Si evidenzia, inoltre, che conformemente a quanto previsto dai commi 460 e 461, articolo 1, della citata legge n. 296 del 2006, il Ministro dello sviluppo economico, con la direttiva del 27 marzo 2007, ha provveduto a definire le priorità e gli obiettivi dell'agenzia nonché gli indirizzi per il piano di riordino e dismissione delle partecipazioni societarie e di riorganizzazione interna e che tale direttiva - richiamata anche nell'interrogazione in esame - alla luce anche dei nuovi e più impegnativi compiti attribuiti recentemente alla società, certamente, dovrà essere oggetto di revisione e di riconsiderazione.Con riguardo alle società controllate, si fa presente che la direttiva ha previsto l'obbligo per l'agenzia di procedere a nomine nei relativi consigli di amministrazione di solo personale interno, rendendosi possibile anche la nomina di esterni, ma alla precisa condizione, confermata anche con decreto ministeriale del 18 settembre 2007, come modificato ed integrato dal decreto 21 dicembre 2007, di un previo provvedimento autorizzativo del Ministro dello sviluppo economico.Con riferimento alla questione relativa al conferimento di incarichi e/o consulenze, a far data dal 14 aprile 2008, a persone che hanno ricoperto ruoli di diretta collaborazione con i ministri del Governo Prodi, si precisa che il 19 maggio 2008 è stato conferito un incarico di collaborazione, con scadenza 30 settembre 2008, alla dottoressa Lucia Urciuoli che, in precedenza, ha prestato servizio negli uffici di diretta collaborazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Ministero per le politiche giovanili ed attività sportive.Si precisa, altresì, che dal 14 aprile ai primi di settembre 2008 non sono state fatte assunzioni di alcun profilo, a persone con le caratteristiche indicate nell'interrogazione in argomento, presso l'ex Sviluppo Italia o presso società dalla stessa controllate e/o partecipate.Relativamente, poi, all'assunzione de «il fratello di un consigliere regionale del Partito Democratico della regione Lazio», laddove si faccia riferimento al dottor Paolo Di Carlo, risulta che l'assunzione dello stesso, presso la controllata Infratel Italia, risale al 14 dicembre 2007 e rientra nella sfera di autonomia spettante ai rappresentanti legali delle società controllate dall'agenzia. Risulta, inoltre, che il conferimento delle consulenze e degli incarichi da parte dell'ex Sviluppo Italia è avvenuto nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 1, comma 593, della menzionata legge n. 296 del 2006, allora in vigore.Riguardo a tale disposizione, si precisa che la stessa è stata espressamente abrogata dall'articolo 3, comma 43, della legge n. 244 del 24 dicembre 2007 (legge finanziaria 2008) che ha profondamente innovato il regime di pubblicità e di comunicazione dei nominativi ed emolumenti riferibili a tutti i contratti o incarichi di consulenza o collaborazione a carico dello Stato, di enti pubblici o società a prevalente partecipazione pubblica non quotate in borsa.
Il Ministro dello sviluppo economico: Claudio Scajola.
