Camera

Poste Italiane SpA: cronici i ritardi nella consegna della corrispondenza

Data: 21/10/2009
Numero: 4-04648
Soggetto: Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro dell'economia e delle finanze.
Data Risposta: 01/03/2010

Per sapere - premesso che:


la situazione dei recapiti della corrispondenza solleva vive proteste dagli utenti, come emerge tangibilmente dalle lettere di protesta che ripetutamente appaiono sui giornali, da specifici articoli sulla stampa quotidiana (si vedano recenti articoli sul quotidiano Il Tempo su disservizi nella Capitale) e dalla giornaliera esperienza dell'interrogante (familiari, amici e conoscenti compresi);

particolarmente gravi si presentano i ritardi nel recapito delle stampe, cominciando dal medesimo quotidiano dello Stato, la Gazzetta Ufficiale, per la quale si denunciano recapiti con ritardi ampiamente superiori alla settimana, anche nella stessa Roma;

le Poste Italiane S.p.A. dichiarano invece, sorprendentemente, di rispettare i tempi d'inoltro previsti dalla «carta di qualità» -:

se non ritenga di effettuare rigorosi controlli sui tempi di recapito della corrispondenza, segnatamente della stampa così quotidiana come periodica, per richiamare le Poste Italiane ad ottemperare al primario compito istituzionale, che è quello di far giungere la posta ai destinatari e solo in via residuale può essere lo svolgimento di attività assicurativa o bancaria o finanziaria.
(4-04648)

RISPOSTA DEL GOVERNO

In riferimento all'atto di sindacato ispettivo, in esame, si rappresenta quanto segue.In merito ai disguidi registrati nella consegna della corrispondenza nella città di Roma, in particolare della stampa periodica, Poste italiane ha precisato che nel corso dell'ultimo trimestre del 2008 il servizio di recapito nella Capitale è stato oggetto di una specifica riorganizzazione, anche a seguito dell'attuazione del memorandum sottoscritto con le agenzie private di recapito e l'ex Ministero delle comunicazioni, oggi dello sviluppo economico.Nell'ambito di tale processo di riorganizzazione, gli uffici interessati hanno, effettivamente, registrato durante la fase di implementazione alcune criticità che sono state risolte tempestivamente mediante l'adozione di provvedimenti mirati.A tal proposito, la società ha sottolineato come, nonostante la particolare intensità delle precipitazioni piovose che nel periodo sopracitato hanno causato numerosi allagamenti nella città, la soppressione di voli del servizio aereo-postale notturno e ritardi nell'arrivo della corrispondenza proveniente da altre regioni, i portalettere abbiano, in ogni caso, assicurato la regolarità del servizio anche in occasione delle festività natalizie caratterizzate da alti flussi di traffico postale.L'azienda ha fatto, altresì, presente che nei mesi di novembre e dicembre 2008 alcune giacenze si sono registrate, esclusivamente, presso il centro di recapito di San Silvestro, ma sono state smaltite grazie all'applicazione di squadre esterne e mediante il ricorso al lavoro straordinario.Poste italiane, ha precisato infine che i dati riportati da alcune testate giornalistiche non sembrano trovare riscontro nei risultati delle rilevazioni statistiche aziendali e, ad ulteriore conferma del normale svolgimento del servizio, ha evidenziato che al momento non si registrano giacenze negli uffici postali della Capitale.Il Ministero dello sviluppo economico, attraverso gli uffici competenti, non mancherà di vigilare affinché siano, in ogni caso, rispettati gli obblighi connessi allo svolgimento del servizio universale.
Il Viceministro dello sviluppo economico: Paolo Romani.

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl