Numero: 3-00327 / Interrogazione a risposta immediata
Soggetto: MINISTRO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Data Risposta: 14/11/2018
Per sapere – premesso che:
è necessario tutelare, con opportuni e chiari provvedimenti normativi, gli idonei inseriti ancora nelle graduatorie vigenti di concorsi pubblici;
l'efficacia delle graduatorie e delle assunzioni va urgentemente prorogata al 31 dicembre 2019, ferma restando la vigenza delle stesse fino alla completa assunzione dei vincitori e, per gli idonei, l'eventuale termine di maggior durata della graduatoria ai sensi dell'articolo 35, comma 5-ter, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
si tratta delle graduatorie presso tutte le amministrazioni pubbliche, soggette a limitazioni delle assunzioni, ivi comprese quelle vigenti presso i Corpi di cui all'articolo 66, comma 9-bis, del decreto-legge n. 112 del 2008, al fine di allinearle a quelle formatesi a seguito delle procedure concorsuali di cui all'articolo 67-ter, commi 5 e 6, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134 (concorso Ripam per la ricostruzione), già prorogate al 31 dicembre 2019, ai sensi dell'articolo 1, comma 716, della legge 27 dicembre 2017, n. 205;
per quanto riguarda i forestali, si è ancora in attesa di una riforma organica del Corpo forestale dello Stato; anche per questo Corpo sarebbe opportuno prorogare l'efficacia della graduatoria del concorso pubblico, per esami, per la nomina di 400 allievi vice ispettori del Corpo forestale dello Stato, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale – serie concorsi n. 94 del 29 novembre 2011 –:
se il Ministro interrogato intenda adottare le opportune iniziative volte a disporre la proroga delle graduatorie in questione a tutela degli idonei.
Interrogazione sottoscritta dai parlamentari: MELONI, LOLLOBRIGIDA, RIZZETTO, ACQUAROLI, BELLUCCI, BUCALO, BUTTI, CARETTA, CIABURRO, CIRIELLI, CROSETTO, LUCA DE CARLO, DEIDDA, DELMASTRO DELLE VEDOVE, DONZELLI, FERRO, FIDANZA, FOTI, FRASSINETTI, GEMMATO, LUCASELLI, MASCHIO, MOLLICONE, MONTARULI, OSNATO, PRISCO, RAMPELLI, ROTELLI, SILVESTRONI, TRANCASSINI, VARCHI e ZUCCONI.
DIBATTITO IN ASSEMBLEA
PRESIDENTE. Il deputato Rizzetto ha facoltà di illustrare l'interrogazione Meloni n. 3-00327 (Vedi l'allegato A), di cui è cofirmatario.
WALTER RIZZETTO (FDI). Buongiorno, la ringrazio Presidente Fico, buongiorno al Ministro. Ministro come lei sa, la pubblica amministrazione è vitale rispetto alla nostra democrazia, alla trasparenza, alla qualità, di fatto, delle nostre vite. I servizi pubblici devono essere resi semplici, comprensibili, devono essere lineari, devono fare un buon lavoro: devono far risparmiare tempo e arrabbiature ai nostri concittadini; in sintesi, Ministro, il nostro fine morale è perseguire il bene comune. Proprio rispetto al bene comune e, quindi, chiudendo, le chiedo se è intenzionata a rinnovare l'efficacia delle graduatorie e delle assunzioni in pancia, come già promesso, del resto, alla pubblica amministrazione.
PRESIDENTE. La Ministra per la Pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, ha facoltà di rispondere.
GIULIA BONGIORNO, Ministra per la Pubblica amministrazione. Rispondo alla sua interrogazione dicendo che intanto gli obiettivi che ha questo Governo sono molto chiari in materia di pubblica amministrazione. Negli ultimi 10-15 anni la pubblica amministrazione è stata sempre destinataria di tagli. Tagli perché? Perché è facile tagliare la pubblica amministrazione, perché la pubblica amministrazione ha una pessima reputazione. Tagliare la pubblica amministrazione per l'opinione pubblica spesso vuol dire tagliare i fannulloni e i vari Ministri che si sono succeduti al mio Ministero hanno fatto tagli. Bene, con questo Ministro e con questo Governo è cambiata la storia. Noi stiamo investendo nella pubblica amministrazione. Nel ddl "concretezza" il principio è chiaro, nella Legge di bilancio il principio è chiaro: dopo anni ci sarà il turnover al cento per cento, assunzioni straordinarie, concorsi sprint. Ci sono misure in cui mettiamo la pubblica amministrazione al centro della nostra attenzione, perché è il cuore del Paese. Per quanto riguarda il tema specifico che lei mi sottopone, degli idonei e delle graduatorie, le dico subito qual è il nostro pensiero: nel disegno di legge concretezza si stabilisce un principio, quello secondo il quale chi vince un concorso è vincitore; chi vince vince, chi perde perde, per il futuro. E' ovvio che esistono delle graduatorie che sinora sono vigenti, quindi quelle passate, quelle che esistono da prima di questo nuovo principio che stiamo introducendo. Quelle graduatorie il disegno di legge concretezza le conferma e quindi è stata confermata la possibilità di scorrere le graduatorie vigenti. Per quanto riguarda invece la richiesta in merito all'eventuale proroga delle graduatorie si sta facendo una riflessione per verificare se nelle graduatorie ci sono quei profili di professionalità che servono. Nella pubblica amministrazione servono nuove assunzioni, servono nuove professionalità, non vogliamo assumere tanto per assumere, ma soprattutto nei settori strategici, rispettando le leggi. Quindi professionalità, competenza, rispetto delle graduatorie, se vi sono i presupposti, quindi se i soggetti nelle graduatorie risultano avere quelle professionalità di cui c'è necessità.
PRESIDENTE. Grazie, ha facoltà di replicare il deputato Rizzetto.
WALTER RIZZETTO (FDI). Grazie Presidente, grazie Ministro, è evidente che nella sua risposta, voglio dire, c'è anche parte della mia domanda, chiaramente, però so che se lei mi dice che deve andare a verificare se ci sono, voglio dire delle eccellenze, rispetto a questo ambito la risposta c'è già: se queste persone sono vincitrici ed idonee, queste eccellenze già ci sono. Io ho citato il caso, ad esempio, delle guardie forestali che attendono da tempo una riforma organica, ma parlo di forestali ma posso parlare di molteplici migliaia di persone che sono in questo ambito e che attendono soltanto di veder confermato un loro diritto, così come i principali azionisti di questo attuale esecutivo hanno votato in termini di proroga per quattro o cinque anni rispetto alla scorsa legislatura. L'avete votato voi, con tanto di interventi altisonanti. Vado a specificare meglio quanto c'è scritto all'articolo 4, comma 4 del decreto "concretezza", ovvero si prevede che per il triennio 2019-2022 le amministrazioni, vado a citare, possono scorrere le graduatorie vigenti. Quindi serve essere coerenti con quanto scritto, non dobbiamo andare in cerca di eccellenze che già di fatto sono state certificate dal concorso stesso, perché per quanto mi riguarda è un atto doveroso nei confronti di migliaia di idonei preparati e ritenuti quindi validi dopo un lungo percorso, un lungo iter concorsuale, che sono già stati ampiamente svantaggiati con il blocco del turnover. E' questo il punto nodale della situazione, non andiamo a cercare qualcosa con la legge di bilancio. Avevate addirittura dichiarato che entro la fine dell'anno ci sarebbe stato un ulteriore decreto "mille proroghe" che evidentemente è scomparso dai radar sulla base della sua risposta. E peggio mi sento, Presidente, quando, valutando, vagliando e leggendo gli articoli della legge di bilancio, si inizia ulteriormente a parlare di concorsi, perché se è vero che ci saranno 450.000 nuove assunzioni, ebbene di questi 450 mila nuovi assunti ce ne sono già molti in pancia alla pubblica amministrazione che si chiamano vincitori e idonei di concorso. Scorrette le graduatorie. PRESIDENTE. È così esaurito lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata. Sospendo, a questo punto la seduta, che riprenderà alle ore 16.
