Camera

Reddito di cittadinanza; quali tempi per l'introduzione e quali coperture finanziarie?

Data: 11/09/2018
Numero: 3-00158 / Interrogazione a risposta immediata
Soggetto: PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Data Risposta: -

Per sapere – premesso che: 

in Italia sono oltre cinque milioni le persone che vivono in condizioni di indigenza e i più recenti dati dell'Istat hanno rilevato che il trend continua ad essere in peggioramento, con una crescita degli indici di povertà assoluta di oltre mezzo punto percentuale in due anni, ma è in aumento anche la povertà relativa, categoria nella quale rientrano coloro che vivono in nuclei familiari con un reddito mensile di cinquecento euro a persona, una condizione che riguarda un italiano su sei;

la situazione è particolarmente drammatica nelle regioni meridionali, dove un abitante su dieci vive in povertà assoluta e ci sono un milione e duecentomila bambini e ragazzi in condizione di povertà; 

tra i punti qualificanti del « contratto di governo », posto alla base dell'accordo politico tra Lega e Movimento 5 stelle, è previsto lo stanziamento di 17 miliardi di euro annui per l'istituzione del reddito di cittadinanza, che prevede la corresponsione di una cifra variabile fino a 780 euro al mese in favore di ogni cittadino che non ha un reddito o che ce l'ha ma è troppo basso per vivere dignitosamente; 

durante un'interrogazione a risposta immediata in Assemblea svolta il 27 giugno 2018, tuttavia, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e dello sviluppo economico non ha fornito alcuna risposta in merito ai tempi previsti per l'introduzione del reddito di cittadinanza; 

nelle ultime settimane i quotidiani continuano a riportare la notizia che il reddito di cittadinanza sarà introdotto già con la prossima legge di bilancio e la notizia è stata confermata ufficialmente dal Ministro Di Maio, che in un'intervista del 2 settembre 2018 ha ribadito l'introduzione del reddito di cittadinanza dal 2019; 

la Finlandia ha appena deciso di interrompere la corresponsione del « reddito minimo universale », introdotto a gennaio del 2017, perché ha ritenuto che il meccanismo non funziona, e altri Stati europei, pur riconoscendo una misura simile al reddito di cittadinanza pensato per l'Italia, lo vincolano a regole molto rigide e corrispondono importi più bassi –: 

se l'introduzione del reddito di cittadinanza sia prevista nel prossimo disegno di legge di bilancio e come si intenda finanziarlo.

Interrogazione sottoscritta dai parlamentari: LOLLOBRIGIDA, MELONI, ACQUAROLI, BELLUCCI, BUCALO, BUTTI, CARETTA, CIABURRO, CIRIELLI, CROSETTO, DEIDDA, LUCA DE CARLO, DELMASTRO DELLE VEDOVE, DONZELLI, FERRO, FIDANZA, FOTI, FRASSINETTI, GEMMATO, LUCASELLI, MASCHIO, MOLLICONE, MONTARULI, OSNATO, PRISCO, RAMPELLI, RIZZETTO, ROTELLI, SILVESTRONI, TRANCASSINI, VARCHI e ZUCCONI.

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TommasoFoti
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