Camera

Tratta Pistoia-Porretta; chiudere strada e tratta ferroviaria contemporaneamente non ha senso

Data: 24/06/2019
Numero: 5-02334 / Interrogazione a risposta in commissione / 4-07556 Interrogazione a risposta scritta
Soggetto: MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Data Risposta: 14/01/2021

Per sapere – premesso che: 

risulta incomprensibile, oltre che inaccettabile, il fatto che la società Rfi proceda a chiudere per lavori, nei prossimi mesi estivi, la ferrovia Porrettana nel tratto Pistoia-Porretta, in concomitanza proprio con l'avvenuta interruzione della strada Statale a causa di una recente frana nella frazione di Pavana, principale arteria di collegamento tra il pistoiese e l'Alto Reno; 

il tessuto economico dei due territori interessati (l'Alta Valle del Reno nel bolognese, da una parte, ed il comune di Sambuca Pistoiese, dall'altro) ha già subito ingenti danni in tutti questi mesi di chiusura forzata della strada Porrettana (le associazioni di categoria denunciano un vertiginoso calo delle entrate per le attività commerciali), e l'annunciata sospensione anche del collegamento ferroviario tra i due territori non farebbe altro che determinare la definitiva emarginazione degli stessi; 

l'Anas, pur con deplorevole ritardo, sta procedendo all'esecuzione dei lavori per la sistemazione della sede stradale, che tuttavia non vedranno un parziale ripristino della viabilità se non dopo l'estate. È quindi necessario che a fronte di questo eccezionale evento la società Rfi riveda la propria programmazione dei lavori di manutenzione alla ferrovia, affinché gli uni non si sommino agli altri, privando così di fatto i suddetti territori dell'unico collegamento oggi percorribile; 

le attività economiche negli Appennini, così come il tessuto dei territori periferici in generale, possono sopravvivere solamente se le istituzioni sono in grado di garantire quantomeno le condizioni minime di vivibilità, a partire proprio dalle infrastrutture di collegamento, attese le quotidiane necessità di mobilità di cittadini, aziende, lavoratori, turisti –: 

se e quali iniziative intenda assumere il Ministro interrogato affinché l'Anas proceda all'esecuzione dei summenzionati lavori nel più breve tempo possibile (quantomeno con l'introduzione del senso unico alternato) e la società Rfi rinvìi la manutenzione della tratta Pistoia-Porretta a quando la viabilità stradale sarà definitivamente ripristinata.

Interrogazione sottoscritta dai parlamentari Foti e Zucconi.

In data 18 novembre, su richiesta dei presentatori, l'interrogazione a risposta in commissione è stata trasformata in una interrogazione a risposta scritta

RISPOSTA

RISPOSTA. — Con riferimento all'atto di sindacato ispettivo in esame, sulla base delle informazioni della società ANAS e del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, si forniscono i seguenti elementi di risposta. I lavori di ripristino del corpo stradale franato al chilometro 30+200 della strada statale 64 Porrettana, per un investimento di 3,8 milioni di euro, sono stati avviati dalla società ANAS nell'ambito del Piano danni e urgenze 2018. A partire dal mese di dicembre 2019, si sono verificati alcuni rallentamenti dovuti dapprima alle avverse condizioni meteorologiche che hanno ripetutamente interessato l'area e successivamente alle misure di contenimento della diffusione del virus COVID- 19. Nel mese di aprile 2020, l'impresa esecutrice ha presentato una proposta migliorativa, con variazione di alcune opere strutturali utili alla ricostruzione del corpo stradale, senza ulteriori limitazioni alla circolazione c senza aumento dei tempi contrattuali. Tale proposta è stata approvata dai competenti uffici dell'ANAS e la conclusione dei lavori è prevista entro la fine del corrente anno. Per quanto attiene agli interventi di manutenzione sulla linea ferroviaria Porretta- Pistoia, che hanno interessato tale tratto ferroviario a partire dal 13 luglio 2019 e non differibili stante l'esigenza di garantire il mantenimento dei necessari standard di sicurezza, Trenitalia ha attivato il servizio sostitutivo con bus fino al successivo 10 agosto 2019, giorno in cui sono terminati detti lavori. 

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: Paola De Micheli.

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TommasoFoti
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