Data: 07/02/2011
Numero: 5-04165
Soggetto: Al Ministro per i beni e le attività culturali.
Data Risposta:
15/06/2011
Per sapere:
se sia stata assentita dalla competente soprintendenza la collocazione in sito di uno spuntone ben visibile tra due merli del palazzo gotico di Piacenza, lato verso via Sopramuro;
quali provvedimenti repressivi la stessa Soprintendenza intenda assumere per la rimozione dell'elemento di cui trattasi, chiaro oltraggio all'eminente palazzo civico.
(5-04165)
Il sottosegretario Giuseppe PIZZA risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati di seguito.
Mi riferisco all'interrogazione con la quale l'onorevole Foti chiede di sapere se l'installazione dello spuntone metallico, visibile tra due merli del Palazzo gotico di Piacenza, sia stata assentita dalla competente Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Parma e Piacenza.
Comunico all'onorevole interrogante che da notizie assunte presso la stessa Soprintendenza, risulta che lo spuntone, non autorizzato ai sensi del Codice per i beni culturali e paesaggistici, è stato prontamente rimosso a cura della competente Direzione operativa del Comune di Piacenza. Lo stesso Comune ha altresì fornito adeguata relazione, corredata di documentazione fotografica, dalla quale si evince l'attuale assenza di elementi deturpanti il frontale del monumento.
Tommaso FOTI (PdL), replicando, si dichiara soddisfatto della risposta del rappresentante del Governo, in quanto si è celermente provveduto alla rimozione dello spuntone dal Palazzo gotico di Piacenza. Sottolinea che rimane ancora da accertare come sia stato possibile che uno scempio di tale portata abbia potuto essere messo in atto.
