Numero: 5-06882
Soggetto: Al Ministro per i beni e le attività culturali.
Data Risposta: 18/10/2012
Per sapere - premesso che:
con atto ispettivo n. 5-04165 del 7 febbraio 2011 l'interrogante chiedeva se fosse stata assentita dalla competente soprintendenza la collocazione in sito di uno spuntone ben visibile tra due merli del Palazzo Gotico di Piacenza, lato verso via Sopramuro;
il sottosegretario pro tempore Giuseppe Pizza, rispondendo il 15 giugno 2011 al sopra citato atto di sindacato ispettivo, affermava che «da notizie assunte presso la stessa Soprintendenza, risulta che lo spuntone, non autorizzato ai sensi del codice per i beni culturali e paesaggistici, è stato prontamente rimosso a cura della competente direzione operativa del comune di Piacenza. Lo stesso comune ha altresì fornito adeguata relazione, corredata di documentazione fotografica, dalla quale si evince l'attuale assenza di elementi deturpanti il frontale del monumento»;
nei giorni scorsi lo spuntone in questione è ritornato all'originaria abusiva collocazione, il che risulta perfettamente visibile a chicchessia -:
se e quali urgenti provvedimenti la stessa soprintendenza intenda assumere per la rimozione dell'elemento di cui trattasi, ripetuto e chiaro oltraggio all'eminente palazzo civico.
(5-06882)
Il sottosegretario Marco ROSSI DORIA risponde all'interrogazione in titolo nei termini di seguito riportati
Mi riferisco all'interrogazione con la quale l'Onorevole Foti lamenta l'installazione di una struttura metallica, visibile tra due merli del Palazzo gotico di Piacenza.
Tale struttura (a forma di spuntone) era stata peraltro già rimossa una prima volta dal Comune di Piacenza, su segnalazione dello stesso onorevole Foti e dietro richiesta della competente Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Parma e Piacenza, nel giugno dello scorso anno.
Comunico all'Onorevole interrogante che lo stesso Comune di Piacenza, nella persona del dirigente del Settore riqualificazione e sviluppo del territorio ha inviato, alla stessa Soprintendenza, una relazione
riguardo la recente istallazione.
In essa si specifica che l'apparecchiatura risulta analoga a quella rimossa lo scorso anno e per l'istallazione sono stati utilizzati gli stessi supporti metallici posati in precedenza. Il Comune ha effettuato indagini in proposito ma non è riuscito a chiarire chi e per quali motivi abbia proceduto alla posa dell'impianto. Essa è stato comunque prontamente rimossa a cura del Servizio Manutenzione
del Comune di Piacenza, unitamente all'apparato di sostegno cui era stata fissata, ripristinando, in tal modo l'integrità del monumento.
Tommaso FOTI (PdL), replicando, si dichiara soddisfatto della risposta fornita dal rappresentante del Governo.
