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Salsomaggiore, tentativi di vendita del Berzieri; sconcertante non avere idea del destino di un plesso di simile pregio

Data: 24/05/2021
Numero: 4-09350 / Interrogazione a risposta scritta
Soggetto: MINISTRO DELLA CULTURA
Data Risposta: -

Per sapere – premesso che: 

il 9 marzo 2021, presso l'Ufficio notarile associato in Parma, su incarico del tribunale di Parma, si è proceduto al primo tentativo di vendita senza incanto del « Complesso immobiliare Stabilimento Termale Berzieri e beni mobili pertinenziali », complesso immobiliare assoggettato al vincolo di interesse culturale ed architettonico, facente parte del concordato preventivo di Terme di Salsomaggiore e di Tabiano spa N. 16/2015; 

il prezzo base fissato per la vendita era di euro 19.694.246,70 di cui per lo stabilimento Berzieri: euro 14.263.483,20 per la Ex Centrale Termica: euro 318.005,50; per l'istituto chimico palazzina uffici: euro 5.112.758,00; 

non essendo pervenute offerte, i medesimi incombenti venivano differiti al 13 aprile 2021, sempre presso l'ufficio notarile associato, con un prezzo base ribassato di euro 15.755.397,40 e offerta minima di euro 12.604.317,92; 

anche detta seconda offerta è andata deserta, e, pur non risultando all'interrogante essere stata fissata la data per il nuovo tentativo di vendita, alla prossima asta si partirà da un ulteriore ribasso del 25 per cento come di legge, con un prezzo base di euro 11.816.547,85 circa, ed offerta minima proporzionata al nuovo valore; 

come evidenziato in precedente atto di sindacato ispettivo, nonostante l'autorizzazione della Soprintendenza dei Beni culturali (aprile 2019), la vendita appare tuttora condizionata a indicazioni stringenti e non appetibili per alcun compratore, con le inevitabili conseguenze di apertura del fallimento (e di potenziale revocatoria fallimentare, per quei cespiti immobiliari invece non vincolati che nel frattempo siano stati alienati), e con la netta riduzione della capacità satisfattoria dei creditori (anticipata in percentuale del 19,37 per cento ma di fatto più concretizzata ad oggi nella percentuale del 5 per cento). Quanto detto, peraltro, era già espresso nelle conclusioni della relazione (ex articolo 161, comma 3 della legge fallimentare) del decreto di omologa del concordato preventivo Rg 16/15, valutato di difficile attuazione, « sia relativamente all'importo della vendita che ai tempi stessa »; 

ad oggi, come detto, non risulta fissato altro tentativo di vendita, il che, quindi, impedisce di conoscere quali siano le intenzioni dei liquidatori, né è possibile ipotizzare che il giudice abbia disposto la trattativa privata, nulla essendovi sul punto nel portale fallimentare, che – invero – viene, in taluni casi, riservata ma per beni immobiliari di altra tipologia, non certo di rilevante pregio artistico, e con tali responsabilità, come il Berzieri che, a ragion dovuta, per la sua estetica, è annoverato come massimo esempio in Europa di patrimonio Liberty e Decò, e – dall'altro – vanta l'indiscutibile valore curativo delle sue acque termali; 

è sconcertante non sapere quale futuro si intenda garantire al predetto plesso, simbolo della città di Salsomaggiore –: 

se i fatti siano noti al Governo e, per quanto di competenza, quali iniziative si intendano assumere al riguardo.

On. Tommaso Foti 

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