Camera

Tribunale di Pavia: decreto di archiviazione

Data: 29/04/2008
Numero: 4-00002
Soggetto: Al Ministro della giustizia.
Data Risposta: 05/08/2008

TRASFORMATA

Per sapere - premesso che:

nel decreto di archiviazione del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pavia relativo al procedimento 2159/05 R.G.GIP., si legge testualmente: «ritenuto che l'attività peritale richiesta dalla persona offesa dal reato con questo secondo atto di opposizione, di lunga e costosa esecuzione (nomina di un perito per stabilire con certezza se le mappe genetiche acquisite al fascicolo processuale siano tutte appartenenti allo stesso soggetto da identificarsi nella persona del defunto Massimo Cataldo) non potrebbe portare ad alcun risultato positivamente apprezzabile ai fini dell'esercizio dell'azione penale in quanto, come correttamente illustrato dal pubblico ministero in richiesta, anche se in ipotesi si provasse che vi è stata confusione tra i referti relativi al deceduto e quelli di altra persona, non si potrebbe mai dimostrare che la sostituzione sia stata conseguenza di un atto doloso e non colposo, con conseguente impossibilità comunque di sostenere efficacemente l'accusa in giudizio»;

i referti in questione non riguardano certamente alcun «deceduto», essendo la persona cui gli stessi si riferiscono persona viva e vegeta, cosicché il riferimento al «defunto Massimo Cataldo» appare incomprensibile e, comunque, inconferente con il caso che qui interessa;

la persona offesa, che agisce a tutela degli interessi del figlio minore, per effetto del decreto del giudice per le indagini preliminari si vede preclusa ogni impugnativa dello stesso -:

se i fatti siano noti al Ministro interrogato e quali iniziative intenda assumere, nell'ambito delle proprie competenze, rispetto al caso qui prospettato di denegata giustizia.
(4-00002)

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Rassegna Stampa

TommasoFoti
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