Camera

Tutela dei prodotti italiani dai dazi USA; difendere le esportazioni italiane

Data: 23/10/2019
Numero: 3-01056 / Interrogazione a risposta immediata
Soggetto: MINISTRO PER GLI AFFARI EUROPEI
Data Risposta: -

Per sapere – premesso che: 

l'autorizzazione concessa dall'Organizzazione mondiale del commercio agli Usa ad apporre dazi su merci di provenienza europea per 7,5 miliardi di euro ha avuto conseguenze significative sull'Italia; 

nello specifico, i dazi applicati in ritorsione per l'affaire Airbus che coinvolge Francia, Gran Bretagna, Germania e Spagna, hanno provocato l'allarme di numerose aziende italiane virtuose; per la maggior parte produttori che hanno improntato la propria impresa sul made in Italy e che con i dazi rischierebbero di chiudere; 

dalla stima realizzata da Ice New York su dati delle dogane Usa relativi al 2018 proiettati sul 2019, in termini percentuali, « il peso maggiore dei dazi viene imposto a Francia (27,7 per cento), Gran Bretagna (25,9 per cento) e Germania (19,8 per cento). Seguono Spagna (11,2 per cento), Italia (6,4 per cento). Dunque, "l'Italia è il quinto Paese dell'Unione europea colpito dai dazi Usa, con un valore dell'export interessato di molto inferiore ai 4 membri del Consorzio Airbus (Francia, Regno Unito, Germania e Spagna)" »; 

ad avviso degli interroganti è evidente che le scelte di politica estera italiana condotte finora abbiano avuto delle ripercussioni in termini di sanzioni Usa che avrebbero potuto essere più selettivamente indirizzate ai franco-tedeschi in ragione del caso Airbus; 

è prioritario segnalare che i dazi del 25 per cento posti dagli Stati Uniti a carico dei prodotti europei colpiscono, nello specifico, i prodotti di eccellenza italiana di derivazione lattiero-casearia, come il Parmigiano Reggiano, il Grana Padano, il Gorgonzola, i salumi, come il salame e la mortadella, ma anche i prodotti del mare, come crostacei e molluschi, agrumi o i succhi e i liquori, amari e il limoncello che costeranno alle aziende italiane circa 500 milioni di euro; 

il totale dell'export italiano nel 2018 è stato pari a 468,5 milioni di dollari (dati dogane Usa); pertanto, l'imposizione di dazi così pesanti rappresenterebbe un colpo in termini di perdite economiche –: 

quali urgenti iniziative di competenza intenda adottare, anche in sede europea, al fine di affrontare la crisi in atto nella prospettiva di scongiurare le inevitabili perdite economiche conseguenti all'imposizione dei dazi statunitensi e per tutelare le esportazioni dei prodotti italiani.

Interrogazione sottoscritta dai parlamentari: LOLLOBRIGIDA, MELONI, ACQUAROLI, BALDINI, BELLUCCI, BIGNAMI, BUCALO, BUTTI, CAIATA, CARETTA, CIABURRO, CIRIELLI, LUCA DE CARLO, DEIDDA, DELMASTRO DELLE VEDOVE, DONZELLI, FERRO, FOTI, FRASSINETTI, GALANTINO, GEMMATO, LUCASELLI, MANTOVANI, MASCHIO, MOLLICONE, MONTARULI, OSNATO, PRISCO, RAMPELLI, RIZZETTO, ROTELLI, SILVESTRONI, TRANCASSINI, VARCHI e ZUCCONI.

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TommasoFoti
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