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Violenza alle Novate e carenza di organico; il Ministro Bonafede venga a vedere coi suoi occhi

Data: 12/07/2019
Numero: 4-03308 / Interrogazione a risposta scritta
Soggetto: MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
Data Risposta: -

Per sapere – premesso che: 

sia nel corso della mattina che la sera del 10 Luglio 2019 si sono verificate, all'interno della casa circondariale « Le Novate » di Piacenza, ben tre aggressioni al personale di polizia penitenziaria, la più grave delle quali da parte di due 2 detenuti stranieri. I predetti detenuti hanno infatti proditoriamente aggredito i poliziotti penitenziari; non solo: mentre uno tentava anche di scagliarsi contro il personale sanitario, l'altro provocava un incendio all'interno della camera di pernottamento; 

a seguito della sopra illustrata aggressione, 8 poliziotti venivano sottoposti alle cure del caso presso il pronto soccorso dell'ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza –: 

se i fatti siano noti al Ministro interrogato, quale sia il suo orientamento a riguardo e quali iniziative intenda assumere, anche per impedirne il ripetersi; se non si ritenga di adottare iniziative per il blocco « in uscita » dei distacchi e delle missioni al gruppo operativo mobile da parte del personale di polizia penitenziaria in servizio alla casa circondariale di Piacenza, atteso che quest'ultima, rispetto agli istituti dell'Emilia-Romagna e in proporzione al personale presente, registra il più elevato numero di distacchi/missioni di personale in uscita; 

risultando grave la carenza (68 per cento) di personale nel ruolo ispettori – anche in considerazione del fatto che da circa 2 mesi è stato attivato alla casa circondariale di Piacenza il sistema di videoconferenza per i processi a distanza (articolo 146-bis, disposizioni di attuazione del codice di procedura penale), che richiede la presenza di un ausiliario o di un ufficiale di polizia giudiziaria e tenuto conto che, ad oggi, sono presenti effettivamente solo 7 appartenenti al ruolo ispettori, i quali devono anche ricoprire i turni di sorveglianza e Coordinatore di Unità operative – se si intenda predisporre un interpello nazionale per un servizio di missione nel ruolo di ispettori per la casa circondariale di Piacenza, con alloggio presso la stessa –: 

atteso l'alto numero di distacchi e missioni in uscita, se non si ritenga doveroso incrementare il personale da assegnare, dando seguito a quanto dal dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, prevedendo un aumento da 2 donne e 7 uomini (come da nota del Dap n. m_dg.GDAP.0212919.U del 5 luglio 2019) a 2 donne e 15 uomini, al fine di ridurre, rispetto agli altri istituti dell'Emilia-Romagna, la disomogeneità di presenza del personale.

On. Tommaso Foti

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