Camera

Autonomia differenziata: confronto nel merito, senza lezioni dalla sinistra

Data: 12/06/2024
Numero: Seduta n. 305
Soggetto: Camera dei Deputati

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare l'onorevole Foti. Ne ha facoltà.

TOMMASO FOTI - CAPOGRUPPO DI FRATELLI D'ITALIA ALLA CAMERA

TOMMASO FOTI (FDI). Presidente, io sono dell'avviso che, giustamente, il relatore di minoranza abbia fatto riferimento a uno storico intervento dell'onorevole Giorgio Almirante pronunciato dai banchi della destra, quando si fece la legge sulle regioni. Certo, fu un intervento che costituì anche un record, per alcuni anni, sotto il profilo del numero di ore dell'intervento - 9 ore -, ma se si fossero letti tutti gli atti parlamentari di quella seduta, forse non si sarebbe evocato il caso. Infatti, mentre l'onorevole Almirante svolgeva quell'intervento sulle regioni, un illustre esponente dell'allora Partito comunista italiano, uscendo dall'Aula, disse: "E quando hai finito spegni la luce". Si chiamava Giancarlo Pajetta.

Vedete, noi non diciamo a nessuno: quando avete finito di parlare spegnete la luce (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia - Proteste dei deputati dei gruppi Partito Democratico-Italia Democratica e Progressista e MoVimento 5 Stelle). Se volete le citazioni, allora non dovete scandalizzarvi di chi le conosce (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia e di deputati del gruppo Lega-Salvini Premier).

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Colleghi, sta parlando il collega Foti. Prego, collega.

TOMMASO FOTI - CAPOGRUPPO DI FRATELLI D'ITALIA ALLA CAMERA

TOMMASO FOTI (FDI). Io ritengo che l'esposizione degli emendamenti avrà adeguata risposta da tutti i banchi della maggioranza, con dovizia di citazioni - lo ripeto - con dovizia di citazioni, che posso anche anticipare. Infatti, se vi è stata una maggioranza che ha tentato di abolire l'articolo 116 della Costituzione è stato il centrodestra. Se c'è stata una maggioranza che ha tentato di cambiare l'articolo 116 della Costituzione, è stata la riforma Boschi-Renzi. Tutte e due queste riforme vennero bocciate dagli elettori. Quindi, l'articolo 116, in questa stesura, è figlio di un'approvazione da parte degli elettori, perché voglio ricordare ai docenti di diritto costituzionale qui presenti che, in quell'occasione, la Camera approvò una riforma costituzionale che riguardava tutto il funzionamento del sistema regionale - e non solo -, con quattro voti di scarto. A coloro i quali continuano a ricordare che questa riforma spaccherebbe il Paese consiglio di andare a vedere chi, in quella riforma, cancellò le parole "interesse nazionale" dalla Costituzione (Applausi dei deputati dei gruppi Fratelli d'Italia e Lega-Salvini Premier).

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TommasoFoti
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