Numero: Seduta n. 371
Soggetto: Camera dei Deputati
PRESIDENTE
PRESIDENTE. Il deputato Foti ha facoltà di replicare.
TOMMASO FOTI - CAPOGRUPPO DI FRATELLI D'ITALIA ALLA CAMERA
TOMMASO FOTI (FDI). Grazie, signor Presidente. Signor Ministro, la ringraziamo per la risposta che ha reso a un'interrogazione che non avremmo voluto presentare, perché tanto speravamo che vi fosse lucidità di giudizio nell'ambito di chi esercita delicate funzioni da evitare di costringerci a farlo.
Lo abbiamo sperato, ma purtroppo qualcuno è voluto andare oltre quelli che sono i propri poteri, ma anche il limite della critica. Signor Ministro, lei, proprio nei giorni scorsi, a dimostrazione di come questo Governo voglia far funzionare la giustizia e tenga allo Stato, ha firmato il decreto per l'assunzione di 599 magistrati (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia e del deputato Bof). È la risposta più bella che si poteva dare a chi, sulle e-mail, si esercita a voler stilare graduatorie di valutazione su questo o quel Presidente del Consiglio, sostituendosi al corpo elettorale, l'unico legittimato a farlo (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia e del deputato Bof).
Un conto è vincere un concorso, un conto è essere eletti dal popolo: sono due questioni veramente diverse, che non possono essere frammischiate. Se qualcuno vuol fare politica, e nessuno nega che un magistrato possa fare politica, non ha che da scendere in politica, però lasciando l'incarico che attualmente ricopre e non utilizzando quell'incarico per esercitare un ruolo politico all'interno della magistratura (Applausi dei deputati dei gruppi Fratelli d'Italia e Lega-Salvini Premier).
E aggiungo che il suo intervento, oltremodo puntuale, così come è stato puntuale nello spiegare, a chi evidentemente non lo ha capito, il testo della sentenza della Corte di giustizia europea, è particolarmente gradito, perché noi non cerchiamo vendette nei confronti di nessuno. Noi chiediamo soltanto che il giudice sia e rimanga terzo, come deve essere secondo Costituzione (Applausi dei deputati dei gruppi Fratelli d'Italia e Lega-Salvini Premier e della deputata Dalla Chiesa).
