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Iniziative di competenza volte ad assicurare la corretta destinazione dei fondi di coesione europei, scongiurando il rischio di un loro utilizzo per il finanziamento di spese militari - n. 3-01764

Data: 26/02/2025
Numero: Seduta n. 435
Soggetto: Camera dei Deputati

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Il deputato Pellegrini ha facoltà di illustrare l'interrogazione Scutella' ed altri n. 3-01764 (Vedi l'allegato A), di cui è cofirmatario.

MARCO PELLEGRINI (M5S)

MARCO PELLEGRINI (M5S). Grazie, Presidente. I fondi di coesione e i fondi strutturali europei costituiscono il principale strumento per la politica di sviluppo e per la rimozione degli squilibri sociali ed economici che esistono all'interno dell'Unione europea, nei Paesi che costituiscono l'Unione europea e nei singoli Paesi, cosa che succede, per esempio, in Italia (penso, ma non solo, alle regioni del nostro Mezzogiorno). Proprio per questo l'Italia è uno dei maggiori beneficiari di questi fondi, anche se, purtroppo, la capacità di spesa si è rivelata, per il settennio in corso (2021-2027), davvero ridotta al lumicino. Si è speso soltanto il 2,8 per cento dei fondi assegnati.

A questa notizia, che già di per sé è pessima per i cittadini, per i territori e per le regioni, si aggiunge l'ipotesi nefasta che arriva dall'Europa che i fondi non spesi dalle regioni potrebbero essere utilizzati per costruire strumentazione militare, droni e quant'altro.

La legge attuale consentirebbe l'utilizzo duale - quindi, la realizzazione di strumenti, di armi con utilizzo duale -, ma, se si dovesse arrivare a questa scelta, sarebbe una scelta folle che, tra l'altro, ben si inserisce in quello che sta succedendo in Italia e in Europa, cioè una folle corsa al riarmo, un folle bellicismo, che, tra l'altro, è contrario all'articolo 11 della nostra Costituzione (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle). Noi le chiediamo, Ministro, che cosa intenda fare per scongiurare questo pericolo che noi lamentiamo.

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti, ha facoltà di rispondere.

TOMMASO FOTI - MINISTRO

TOMMASO FOTI, Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. Ringrazio l'onorevole interrogante, anche perché mi dà l'opportunità di fare alcune precisazioni.

Per quanto riguarda i fondi di coesione, quelli dal 2000 al 2014, si sono dovuti raggruppare in un unico contenitore, perché non erano stati spesi abbastanza. Potrei ricordarle il regolamento (UE) 2024/795, che ha prorogato, al 31 luglio 2025, la rendicontazione delle spese per quanto riguarda il ciclo di programmazione 2014-2020. Ciò a dimostrare che cosa? Che, effettivamente, vi è una capacità di programmazione, vi è una buona capacità di selezione degli interventi e vi è un'abitudine a concentrare la spesa sugli interventi nell'ultimo anno, nell'ultimo biennio, la qualcosa evidentemente porta a non raggiungere gli obiettivi di spesa come previsti.

Nella fattispecie - se vuole, le do i dati relativi all'anno in corso -, abbiamo operazioni selezionate per 18,5 miliardi di euro, impegni giuridicamente vincolanti per 12,4 miliardi di euro, spese, come diceva lei, di 3 miliardi di euro rispetto ai 79,9 miliardi di risorse complessivamente a disposizione.

Quanto alla domanda, non vi sono documenti o iniziative di regolamento - perché lei sa che queste modifiche devono essere fatte con modifiche regolamentari - che portano a una rimodulazione dei fondi della politica di coesione 2021-2027, per quanto riguarda i fondi non ancora spesi da regioni o da amministrazioni centrali, volti a consentire l'acquisto di armamenti militari, o, comunque, di finanziare direttamente le Forze armate.

Quanto alla comunicazione della Commissione europea, che, mi permetto di aggiungere, oltre che del 29 gennaio è anche del 26 febbraio, faccio presente, semplicemente, che la stessa rilancia il tema del sostegno alla piattaforma STEP, con spese che sono riservate a tecnologie digitali, a quelle ad emissioni a zero, alle biotecnologie, a rafforzare l'innovazione. Non risultano quindi, allo stato, le questioni che lei ha posto.

PRESIDENTE

PRESIDENTE. La deputata Scutella', cofirmataria dell'interrogazione, ha facoltà di replicare.

ELISA SCUTELLA' (M5S)

ELISA SCUTELLA' (M5S). Grazie, Presidente. Ministro, guardi, è veramente triste, è veramente triste vedere come vi siete ridotti. Perché voi e il vostro Governo, che era il Governo dei patrioti, di quelli che avrebbero salvato l'Italia, che avrebbero fatto l'Italia protagonista, ad oggi, vi siete ridotti ad essere gli scendiletto, i cagnolini impauriti che prendono ordini dalla NATO e dall'Unione europea. Vi siete fatti rifilare un Patto di stabilità di 13 miliardi di euro di tagli all'anno per i cittadini. E lei, oggi, non smentisce a chiare lettere quello che gli abbiamo chiesto, e cioè se questi 140 miliardi di euro, che sono fondi destinati alle regioni, alle strade, alle ferrovie, ai servizi sanitari di cui tanto vi riempite la bocca, saranno spostati per investire nella difesa e quindi per acquistare armi per questa stramaledettissima guerra (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

Voi non prendete nessuna iniziativa. Vi accodate alle idee, ai pensieri degli altri, e questo, Ministro, lo penso veramente, perché forse il vostro problema è che siete diventati Ministri, siete entrati a Palazzo Chigi e vi siete accontentati di questo. Vi siete fatti commissariare dalla NATO (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) e dall'Unione europea. Non prendete un'iniziativa. E poi, Ministro Foti - sì, mi indichi tranquillamente, sorrida -, le dico una cosa: sono anni, e ho le prove di tutto quello che sto dicendo, che il MoVimento 5 Stelle e anche la sottoscritta vi dice che le guerre non si risolvono finanziando o acquistando armi, ma si risolvono con negoziati, con trattative, con tavoli diplomatici. Lei, proprio lei, Ministro Foti, quattro giorni fa rilasciava una dichiarazione, dicendo: sarebbe ora di parlare di pace, di aprire un tavolo di pace.

Complimenti, Ministro, meno male che ci è arrivato. Le do un suggerimento: se vuole proprio seguire l'indicazione di qualcun altro, si iscriva al MoVimento 5 Stelle, così può seguire le nostre indicazioni (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle), lo so che i colleghi non lo vogliono, però è una cosa che le sto dicendo io, personalmente; perché il Presidente Conte ha preso i soldi dall'Europa e li ha portati in Italia. Qualcun altro, invece, prende i soldi dall'Italia e li porta da un'altra parte (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

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