Camera

Chiarimenti in merito all'eventuale richiesta di proroga dell'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza e ai connessi effetti sugli investimenti e sulle riforme del medesimo Piano - n. 3-01867

Data: 02/04/2025
Numero: Seduta n. 461
Soggetto: Camera dei Deputati

PRESIDENTE

PRESIDENTE. L'onorevole Scerra ha facoltà di illustrare la sua interrogazione n. 3-01867 (Vedi l'allegato A).

FILIPPO SCERRA (M5S)

FILIPPO SCERRA (M5S). Grazie, Presidente. Ministro, nel 2020, il Presidente Conte, con uno straordinario lavoro diplomatico, è riuscito a ottenere quella rivoluzione in Europa, che si chiama Next Generation EU, questo nonostante l'avversione da parte dei partiti dell'allora opposizione, che si chiamano Fratelli d'Italia e Lega, che hanno remato contro gli interessi del Paese.

Ebbene, a proposito, l'attuale Presidente del Consiglio dovrebbe prendere esempio dal lavoro fatto da Giuseppe Conte, invece, di relegare il nostro Paese a vassallo di Washington e impalpabile in Europa.

Ebbene, la Corte dei conti ci certifica una triste realtà: stiamo rischiando di perdere questa sfida, Ministro. Dei 200 miliardi, 130 miliardi rimangono ancora da spendere in 18 mesi: è quasi impossibile.

Allora, quello che le chiediamo, Ministro, è quali sono le misure che sono a rischio e se ci sono misure che state prevedendo di cancellare per rimediare a una gestione disastrosa di un Governo incapace (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti, ha facoltà di rispondere.

TOMMASO FOTI - MINISTRO

TOMMASO FOTI, Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. Ringrazio, l'onorevole interrogante per il quesito, non per il taglio che ha dato allo stesso. Perché, vede, bisognerebbe essere anche onesti quando si parla dei dati, ad esempio, dicendo che 122 miliardi sono a debito e che il Next Generation EU peserà per il 20 per cento dal 2028 sul prossimo bilancio europeo, perché dovrà essere restituito. Ma lo dico solo in termini numerici, non altro.

Lei ha affrontato il problema per quanto riguarda le risorse. Io le posso dire che noi, in questi mesi e in questi giorni, abbiamo fatto numerose cabine di regia. Perché, vede, prima il collega De Luca ha fatto il suo spot elettorale e va bene, ma non è che gli asili li realizza il Governo, li realizzano i comuni. Non è che tutta la parte sanitaria la realizza il Governo, la realizzano le regioni. Abbiamo fatto apposite cabine di regia. Domani avrò l'incontro con il presidente delle province italiane proprio per monitorare, esattamente, situazione per situazione. Queste cabine di regia hanno dato - lo dico apertis verbis - alcuni risultati; ad esempio, le regioni, per quanto riguarda gli obiettivi della sanità, nell'insieme, ritengono di poterli raggiungere.

Dato che voi sapete, meglio di me, che l'articolo 2 del decreto-legge del 2024 prevede le sanzioni per i soggetti attuatori che non raggiungono gli obiettivi, io non ho ragione di dubitare, sia sotto il profilo della leale collaborazione istituzionale, sia sotto il profilo del merito, che quanto mi viene accertato, mi viene detto, mi viene scritto abbia fondamento, compreso quanto riferito da alcuni presidenti di regione che, molto onestamente, assieme a questa scheda che hanno compilato, hanno allegato una relazione nella quale hanno evidenziato alcuni ritardi strutturali che hanno impedito di raggiungere, prima di quanto loro ritenessero, gli obiettivi.

Per quanto riguarda il rinvio, io non so dove il Ministro Giorgetti abbia detto questo; ho letto un condizionale su la Repubblica che non mi pare sia la Gazzetta Ufficiale, non so se lo è per lei, non lo è per me. Ma per quanto mi riguarda - torno a ripetere -, ho detto prima e non posso ripetermi che vi sono regolamenti da modificare, con maggioranze difficili da raggiungere. Penso che l'obiettivo che dovremmo avere tutti in questo momento sia quello di raggiungere gli obiettivi, non di posticipare i termini. Aggiungo anche che, se vi sono - lo dico per tutte le opposizioni, ovviamente - proposte per quanto riguarda una possibilità di accelerazione della spesa che volete farmi pervenire, sono a disposizione (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia).

PRESIDENTE

PRESIDENTE. L'onorevole Riccardo Ricciardi, cofirmatario dell'interrogazione, ha facoltà di replicare.

RICCARDO RICCIARDI (M5S)

RICCARDO RICCIARDI (M5S). Grazie, Presidente. Quindi, scopriamo oggi che la colpa è delle regioni. Io le do una notizia: state facendo l'autonomia differenziata (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle), quindi, peggiorerete ancora questa trasmissione di spesa tra lo Stato e le regioni. E quando, sul reddito di cittadinanza, però, dicevamo che nelle regioni c'erano alcuni problemi, le regioni, lì, non esistevano? Erano brave, buone, era tutta colpa del Governo? Vero? Ora è colpa delle regioni. Centomila posti dagli asili nido li avete tagliati voi, nella vostra rimodulazione (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle)! Centomila non è un numero: sono 100.000 bambini che non avranno un asilo nido. Sono 100.000 famiglie che non avranno un supporto e parlate demagogicamente di natalità!

Non è un numero 100.000; sa cos'è un numero? Quello che noi abbiamo messo per Transizione 4.0: 20 miliardi per le imprese, perché noi il green lo affrontavamo e l'abbiamo affrontato dando impulso a 29 miliardi di investimento. Voi in Transizione 5.0, nella vostra rimodulazione, ci mettete 600 milioni (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle): 29 miliardi contro 600 milioni. Seicento milioni per tutte le aziende italiane e quasi il doppio per un centro in Albania (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) che non funziona, con le Forze dell'ordine che stanno sorvegliando i muri.

Nel frattempo, le Forze dell'ordine nelle nostre città non ci sono perché non avete fatto un'assunzione in più nelle Forze dell'ordine e parlate demagogicamente di sicurezza. Il Ministro che ha fatto tutto questo capolavoro, Fitto, per premio lo abbiamo mandato alla Commissione europea, dove ci sta dicendo che i Fondi di coesione verranno utilizzati in armi: è questo ciò che ci sta dicendo. I Fondi di coesione non sono un titolo: sono strade, infrastrutture, scuole e voi li spostate in armi. State piangendo, da quando siete al Governo, che non ci sono i soldi. Nessun Governo ha ereditato 209 miliardi (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) da spendere, solamente che quando c'eravamo noi al Governo il nostro piano - glielo traduco in italiano - si chiamava "Futura generazione Europa"; il vostro piano si chiama "Riarmati Europa" (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) e alla futura generazione …

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Concluda.

RICCARDO RICCIARDI (M5S)

RICCARDO RICCIARDI (M5S). …gli sta dicendo: armiamoci e partite.

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Concluda.

RICCARDO RICCIARDI (M5S)

RICCARDO RICCIARDI (M5S). Io ho finito la mia replica, Ministro, ma un'altra risposta e un'altra replica ben più forte gliela daremo il 5 aprile, sabato (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) …

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Grazie…

RICCARDO RICCIARDI (M5S)

RICCARDO RICCIARDI (M5S). …in piazza, a Roma, per protestare contro questa follia (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

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TommasoFoti
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