Numero: Seduta n. 461
Soggetto: Camera dei Deputati
PRESIDENTE
PRESIDENTE. La deputata Rachele Silvestri ha facoltà di illustrare l'interrogazione Bignami ed altri n. 3-01868 (Vedi l'allegato A), di cui è cofirmataria.
RACHELE SILVESTRI (FDI)
RACHELE SILVESTRI (FDI). Grazie, Presidente. Buon pomeriggio, Ministro. Lo scorso 27 marzo si è svolta a Palazzo Chigi la cabina di regia PNRR da lei presieduta alla presenza dei Ministri, dei Sottosegretari competenti, dei rappresentanti dell'ANCI, dell'UPI e della Conferenza delle regioni e province autonome. In questa occasione, la cabina di regia ha adottato la sesta relazione sullo stato di attuazione del Piano per il successivo invio al Parlamento. È stato inoltre illustrato il lavoro svolto dal Governo nel secondo semestre 2024 per conseguire tutti gli obiettivi programmati che hanno consentito all'Italia di ricevere il pagamento della quinta rata, pari a 11 miliardi di euro, della sesta rata, pari a 8,7 miliardi di euro e di richiedere il pagamento della settima rata, pari a 18,3 miliardi di euro, connessa al conseguimento di 67 obiettivi. Nel corso della cabina di regia sono stati evidenziati i principali interventi normativi adottati a sostegno dell'attuazione del PNRR e dettagliatamente illustrati nella relazione. Aggiungo anche che nella relazione si evidenzia che, dei 145,3 miliardi di euro di risorse PNRR territorializzabili e destinate al Sud, il Governo Meloni ha destinato al Mezzogiorno 59,3 miliardi di euro, pari al 40,8 per cento del totale delle misure relative ai singoli territori.
In conclusione, Ministro, siamo qui noi a chiederle quali iniziative il Governo intenda adottare al fine di proseguire l'attuazione del PNRR, anche alla luce della richiesta di pagamento della settima rata, che ammonterà a 18,3 miliardi di euro.
PRESIDENTE
PRESIDENTE. Il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti, ha facoltà di rispondere.
TOMMASO FOTI - MINISTRO
TOMMASO FOTI, Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. La ringrazio, onorevole Silvestri, per la sua interrogazione. Voglio precisare, per i telespettatori, che i 100.000 posti degli asili nido non sono stati tagliati da questo Governo ma dalla Commissione europea, perché il precedente Governo aveva sbagliato a presentare le domande (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia). Forse anche questo il 5 aprile potrebbe qualcuno portare in piazza, assieme, ad esempio, a un fatto, che dei 270.046 interventi caricati sulla piattaforma ReGiS 127.094 sono stati conclusi, pari al 47 per cento, 37.172 sono in fase di conclusione, pari al 13,9 per cento e 94.454 sono in esecuzione. Ma aggiungo qualcosa d'altro. Potrebbero sempre spiegare alla piazza che, grazie a questo Governo, il Tyrrhenian Link è stato realizzato ed è in fase realizzativa ed è un corridoio elettrico sottomarino che collega la penisola alla Sicilia e alla Sardegna; che l'interconnessione SA.CO.I.3, potenziamento del collegamento elettrico Sardegna-Corsica-Penisola, è stato realizzato; che la banda ultralarga è stata portata in 21 isole minori; che 10 stazioni del Sud sono state riqualificate; che 30 treni ad emissione zero sono stati consegnati; che 1.000 autobus a emissioni zero sono stati consegnati ai comuni; che sono state erogate 118.732 borse di studio a studenti meritevoli o provenienti da contesti sociali disagiati; che sono state attribuite 16.000 borse di studio a dottorati di ricerca; che sono state attribuite 6.000 borse di studio a dottorati innovativi; che sono state ultimate 480 unità centrali operative territoriali; che sono state aperte 38 case di comunità; che sono stati attivati 14 ospedali di comunità e che sono state già consegnate e collaudate 2.500 grandi apparecchiature al fine di poter potenziare la rete ospedaliera sul territorio nazionale.
Aggiungo che di 44 riforme, 16 investimenti e 6 sub-investimenti, che non richiedono ulteriori milestone o target, si può dire tranquillamente che essi sono già stati ritenuti completati nell'ambito del PNRR. Rimangono da aggiungere 284 tra milestone e target e da qui al 30 giugno 2026 posso garantire che questo Governo è del tutto impegnato al raggiungimento degli obiettivi, ovviamente con la collaborazione di tutti o nonostante l'opposizione di alcuni (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia).
PRESIDENTE
PRESIDENTE. La deputata Matera, cofirmataria dell'interrogazione, ha facoltà di replicare.
MARIANGELA MATERA (FDI)
MARIANGELA MATERA (FDI). Grazie, signor Presidente. La ringrazio, Ministro, per la sua esaustiva e dettagliata risposta, che ci rende pienamente soddisfatti. Il suo intervento, Ministro, ci offre una visione chiara e positiva dei progressi compiuti sino ad oggi grazie all'azione determinante e responsabile del Governo Meloni, che anche in questo caso ha dimostrato di essere un Governo del fare, che tanto irrita la sinistra.
È chiaro che qualcuno vanta, per comodità politica, qualche ritardo, ma al solo fine di nascondere divisioni al loro interno, nella loro parte politica. Ma noi, al contrario, possiamo con orgoglio affermare il successo del Governo Meloni e dell'Italia, con la consapevolezza di aver fatto buon uso degli oltre 200 miliardi del PNRR e questo nonostante tutti i limiti delle amministrazioni locali, storicamente meno reattive delle amministrazioni centrali.
L'Italia è il principale beneficiario dei fondi del PNRR in termini assoluti, con una dotazione di 194 miliardi, e - ricordo a me stessa - non per volontà di questo Governo, ma del precedente Governo Draghi. L'Italia ha ricevuto finora la quota di risorse del PNRR più alta in assoluto, ossia il 63,3 per cento della dotazione complessiva del piano e se si somma la settima rata, chiesta a dicembre, le risorse salgono al 72,2 per cento, contro una media europea ottenuta da ciascun Paese ferma al 41 per cento. Per avere un'idea dell'elevatezza del piano assunto dall'Italia, la Spagna - il cui piano presenta dimensioni compatibili a quelle del PNRR italiano - ha trasmesso solo cinque richieste di pagamento e ha ricevuto il 30 per cento della dotazione complessiva. Ma i primati italiani in materia di PNRR non finiscono qui. Se il piano tricolore si caratterizza per il numero più elevato di milestone e target da conseguire, l'Italia ha raggiunto il 44 per cento degli obiettivi da centrare, laddove gli Stati membri hanno raggiunto il 28 per cento degli obiettivi fissati.
È chiaro che, nei mesi successivi, sarà necessaria una velocizzazione della spesa, ma i risultati raggiunti ci rendono orgogliosi e ci spronano, nella consapevolezza che c'è ancora molto da fare, ma solo nell'interesse dell'Italia e degli italiani. Grazie, Ministro, per il lavoro che sta svolgendo e per l'impegno che dimostra ogni giorno a favore del nostro Paese (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia).
