Camera

All'onorevole Filippin dico due cose. La prima e' relativa alla questione che lei ha rappresentato.

Data: 21/05/2025
Numero: Seduta n. 483
Soggetto: Camera dei Deputati

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Ha facoltà di replicare il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti, che esprimerà, altresì, il parere sulle risoluzioni presentate.

Prego, onorevole Foti (Commenti di deputati del Partito Democratico-Italia Democratica e Progressista)… prego, signor Ministro, intanto faccia la sua replica (Commenti di deputati del Partito Democratico-Italia Democratica e Progressista)… signor Ministro, c'è un po' di confusione oggi pomeriggio in quest'Aula. Sono io che dirigo i lavori, forse non è chiaro. La prego di fare la sua replica, perché veramente qui… prego.

TOMMASO FOTI - MINISTRO

TOMMASO FOTI, Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. Grazie, Presidente. All'onorevole Filippin dico due cose. La prima è relativa alla questione che lei ha rappresentato. È una questione che, se mi dà i dati esatti, verifichiamo, perché io temo di sapere qual è il problema: il problema è che molte delle progettazioni che sono state fatte hanno previsto la caldaia a gas ed è stato riferito dall'Unione europea che questo tipo di utilizzo entra in collisione con il DNSH e, quindi, non può essere finanziato. Se mi fa avere la questione, vediamo se ho sbagliato io o se, effettivamente, ci può essere anche un errore che, giustamente, va riparato.

Quanto a case di comunità, ospedali di comunità e quant'altro, io mi permetto di dire - l'ho detto prima con garbo - che l'esecuzione dei lavori non è di competenza del Governo (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia - Commenti di deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle). L'hanno assegnata alle regioni e io non guardo la regione di destra o di sinistra. Dico solo che ne sono state ultimate 46 sulle 1.000 previste e ho già detto - se lei non mi interrompe - che ho le dichiarazioni, a partire dal presidente della regione Sardegna (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia - Commenti dei deputati Iaria e Torto) che non ne ha attivata una, che mi dicono che loro per il 30 giugno le attuano tutte e non posso commissariare le regioni.

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Per favore, collega Torto. Basta, collega Torto, per cortesia.

TOMMASO FOTI - MINISTRO

TOMMASO FOTI, Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. Non posso. Io ho detto semplicemente: le dichiarazioni e le attestazioni che ci hanno fatto tutti i presidenti di regione… Diversa è la questione di Ospedale sicuro, perché lei sa benissimo, onorevole Filippin, che su Ospedale sicuro si interviene con l'ospedale aperto, si devono trasferire i malati da un reparto all'altro, e in alcuni casi - ad esempio, cito il caso dell'Umbria -, nel momento in cui si è intervenuti per eliminare una situazione che non era conforme a quelle che erano le norme sotto il profilo della stabilità dell'edificio, si è avuta una sorpresa negativa, che ha prodotto un supplemento di istruttoria da parte dei tecnici, perché evidentemente non si poteva limitarsi all'intervento che inizialmente era stato prospettato.

Aggiungo solo una considerazione, sempre su quello cui lei faceva riferimento: sulle modifiche non trasparenti e i pochi giorni a disposizione, guardi, quando ci sarà la modifica più ampia, la revisione più ampia, cercherò di farmi carico di lasciare qualche giorno in più al Parlamento.

Dico soltanto che ho dovuto fare la cabina di regia anche in relazione agli impegni della Conferenza Stato-regioni, perché voi sapete benissimo che da lunedì a mercoledì avevano il loro convegno, è stato anche problematico riuscire ad avere tutti i soggetti che dovevano partecipare; dopodiché non posso mandare un documento prima che sia passato dalla cabina di regia, perché sarebbe stato un atto scortese.

Però voglio ricordare una cosa, perché io ero su quei banchi nella passata legislatura: che il primo Piano, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, così l'ho siglato e non mangio le "r" (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia - Commenti dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle), ma posso assicurarle, onorevole Morfino, che sarebbe opportuno che lei citasse la fonte, perché il PNRR non è solo il PNRR. Nasce dall'RRF, il Recovery and Resilience Facility, che è lo strumento con il quale oggi il 20 per cento del bilancio dell'Unione europea è bloccato (Commenti dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle), perché, visto che qui nessuno ne parla, sono tutti soldi a debito (Applausi dei deputati dei gruppi Fratelli d'Italia e Lega-Salvini Premier - Commenti dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

No, lo dico per la cronaca, perché, quando arriverà il nuovo Piano, il nuovo quadro finanziario, sappiate che quel bilancio giustamente tiene conto del fatto che si debbano rimborsare anche le rate riferite all'RRF, così le "r" le ho dette tutte. Poi vede, onorevole Morfino, mi permetto di fare un riferimento. Ho citato tra virgolette, mi pare che sia una scivolata da molto, perché i fondi del PNRR che vanno verso le armi non so dove lo avete tirato fuori (Applausi dei deputati dei gruppi Fratelli d'Italia e Lega-Salvini Premier - Commenti dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) perché neanche il regolamento del PNRR si può violare. No, non si può violare. E sul fatto di costruire missili al posto di ospedali con il termine del 30 giugno 2026, devo supporre che abbia scarsa conoscenza dei tempi che servono sia per costruire missili, sia per costruire gli ospedali (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia - Commenti dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle). Quindi, mi consenta di dirle…

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Colleghi, però - scusi Ministro - non è che potete interloquire in questa maniera, non è un dialogo. Ve l'ho detto una, due, tre volte, e non me lo fate ripetere sempre, vi prego! Prego, Ministro.

TOMMASO FOTI - MINISTRO

TOMMASO FOTI, Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. Quindi, non mi sento un ladro di speranza, magari qualcuno deve chiedersi se non è uno spacciatore di fake news (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia). All'onorevole Della Vedova, che non vedo, dico che effettivamente ognuno deve assumersi le sue responsabilità. Se vi sono ancora dei problemi rispetto alle piattaforme, anche se non penso che qualcuno voglia ipotizzare che è colpa del Governo se non funzionano piattaforme che sono state realizzate e decise molto prima dell'insediamento di questo Governo, però ben volentieri cercheremo di sollecitare a superare le difficoltà.

Guardi, non sono solo difficoltà che incontrano le persone che vanno a verificare i risultati. Il problema che più mi preoccupa è che la difficoltà non ce l'abbia chi deve inserire i dati, perché diversamente abbiamo una situazione che non rappresenta la realtà dei fatti. A che cosa serviranno le risorse? Beh, qui si continua a dire che questo Governo ha stravolto il PNRR. Le ho dette tutte le "r". Vorrei far presente... Ma lei ride parecchio, guardi, le faccio i complimenti a nome del mio Governo in esilio. No, perché poi non vorrei dire sulle bocche di chi abbondava il sorriso (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia - Commenti di deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

Ma questo Governo ha cambiato in tutto 28 miliardi sui 194 miliardi che erano previsti. Allora, qualcuno si faccia carico della differenza in termini di risultati, perché non si può dire che "il PNRR lo avevamo fatto noi, poi siete arrivati voi e lo avete distrutto". Ma noi abbiamo cambiato 28 miliardi. E tutti quelli che erano destinati nelle stesse misure di prima? Come la mettiamo? Facciamo un'analisi voce per voce. Io ci sto, perché i dati li ho guardati e li conosco, delle regioni come di altri. In conclusione, all'onorevole Iària… Devo dire Iarìa?

PRESIDENTE

PRESIDENTE. È sempre un problema di "r".

TOMMASO FOTI - MINISTRO

TOMMASO FOTI, Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. Vabbè, diciamo che dovrebbe essere nerazzurro, e quindi mi perdonerà la pronuncia sbagliata. Guardi, non voglio assolutamente prendermi alcuna responsabilità rispetto a quelle che sono valutazioni che lei fa sullo Stretto e sul ponte sullo Stretto, che, peraltro, sul PNRR non rileva, perché voglio far presente che quei fondi non rilevano, come dovrebbe essere noto a tutti. Però non mi può dire che, di fronte a vicende progettuali o lavori in corso d'opera che presentano delle situazioni che non sono risolubili entro il 30 giugno del 2026, la strada maestra avrebbe dovuto essere quella di perdere quei fondi, avendo certo la certezza di non realizzare poi le opere.

Perché attualmente ho spiegato, e penso di essere chiaro, che tutte quelle opere non hanno assolutamente alcuna variazione sotto il profilo operativo, salvo avere un cambio di finanziamento. Se quelle opere finiscono, tra virgolette, 8 mesi dopo la scadenza del PNRR, l'opera viene realizzata e il finanziamento non è perso, perché il finanziamento esiste già sulla progettazione e su quelli che sono i piani finanziati a livello nazionale nel bilancio dello Stato. Penso di essere stato chiaro. L'ultima, me l'ha cercata quella sul 5G. Eh no, perché vorrei far presente: chi è che ha aggiudicato i lotti del 5G?

Questo Governo o il precedente Governo? E penso che lei, come tutti, abbia letto in questi mesi le discussioni che ci sono tra le due società incaricate di... Anche su questo un inciso: realizzare 2.500.000 civici, non 2.500.000 abitazioni collegate, come diceva il Ministro Colao. Perché c'è una differenza sostanziale, perché in un civico ci possono essere anche 10 abitazioni che si possono collegare! Allora, guardate, penso che dobbiamo fare tutti il tifo perché le due società che sono attualmente destinatarie dell'incarico, anche con uno sforzo di responsabilità, comprendano che vi è un obiettivo che, secondo me, è qualificante per questo Paese, ma è necessario a questo Paese.

E, quindi, anziché spostarsi su un piano di conflittualità, trovino una soluzione, perché si possa arrivare al 30 giugno 2026 avendo realizzato perfettamente gli obiettivi. Dopodiché, esistendo anche il potere di revoca, nel caso di inadempienza, il Governo potrà valutare anche quello (Applausi dei deputati del gruppo Fratelli d'Italia).

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Ministro, la invito ad esprimere il parere sulle risoluzioni.

TOMMASO FOTI - MINISTRO

TOMMASO FOTI, Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. Sulle risoluzioni, dico semplicemente una cosa. Ci sono alcuni punti che ritengo siano condivisibili in tutte le risoluzioni. Mi pare, però, che quella della maggioranza le assommi tutte. Quindi, poiché quella di maggioranza è la prima risoluzione - mi è stato detto - che viene votata, evidentemente vengono assorbiti, se approvata la risoluzione di maggioranza, i punti delle risoluzioni che già sono contenuti in quella di maggioranza. Pertanto, sugli altri esprimo parere negativo.

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl