Camera

Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2024 (Approvato dal Senato)

Data: 11/06/2025
Numero: Seduta n. 491
Soggetto: Camera dei Deputati

PRESIDENTE

PRESIDENTE. Passiamo all'esame degli ordini del giorno presentati (Vedi l'allegato A).

Avverto che l'ordine del giorno n. 9/2280/1 Rossello ed altri è stato ritirato dalla presentatrice.

Invito a questo punto il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, onorevole Foti, ad esprimere il parere sugli ordini del giorno presentati.

TOMMASO FOTI - MINISTRO

TOMMASO FOTI, Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. Sull'ordine del giorno n. 9/2280/2 Cappelletti, previa espunzione della seconda e della terza premessa, il parere è favorevole sugli impegni, con la seguente riformulazione: "impegna il Governo a valutare l'opportunità di prevedere, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, incentivi ad hoc in favore degli utenti vulnerabili dei trasporti, come definiti dal regolamento (UE) 2023/955, modificato dalla direttiva (UE) 2023/1791, per la stipulazione di contratti di noleggio a lungo termine per la locazione di veicoli a zero emissioni". Sull'ordine del giorno n. 9/2280/3 Sergio Costa, il parere è contrario.

Sull'ordine del giorno n. 9/2280/4 Pavanelli, previa espunzione della seconda premessa, il parere è favorevole sull'impegno 1); il parere è favorevole sull'impegno 2), con la seguente riformulazione: "promuovere, in coordinamento con il sistema volontario istituito a livello UE, adeguate misure per l'efficienza energetica dei centri di elaborazione dati, finalizzate ad informare e incoraggiare i titolari e i gestori dei data center già esistenti a ridurre il proprio consumo energetico in modo sostenibile ed economicamente vantaggioso".

Sull'ordine del giorno n. 9/2280/5 Scerra, previa espunzione delle premesse nn. 3, 4, 5, 6 e 7, il parere è favorevole, con la seguente riformulazione dell'impegno: "nell'ottica del perseguimento degli obiettivi di efficienza energetica previsti dalla direttiva (UE) 2023/1791 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 settembre 2023, a valutare l'opportunità di farsi promotore, in sede europea, di una politica comune di investimento a supporto della competitività delle imprese".

Sull'ordine del giorno n. 9/2280/6 Ascari, il parere è contrario sulle premesse e favorevole sull'impegno, con la seguente riformulazione: "a valutare l'opportunità che le misure da adottare nell'esercizio della delega per l'attuazione della direttiva (UE) 2024/1385 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 maggio 2024, siano accompagnate da altre misure, nell'ottica di un completo perseguimento degli obiettivi di contrasto efficace alla violenza di genere e di promozione di politiche di parità di genere, anche a livello culturale".

Sull'ordine del giorno n. 9/2280/7 Bruno, il parere è favorevole sull'impegno, con la seguente riformulazione: "a valutare l'opportunità di accompagnare le misure da adottare nell'esercizio della delega per l'attuazione della direttiva (UE) 2024/1499 del Consiglio del 7 maggio 2024, sulle norme riguardanti gli organismi per la parità in materia di parità di trattamento, con interventi volti a rafforzare i poteri degli organismi preposti al perseguimento della parità, anche attraverso, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, la previsione di adeguati e stabili sistemi di finanziamento su base pluriennale, al fine di favorire il più efficace perseguimento delle finalità della suddetta direttiva europea".

Sull'ordine del giorno n. 9/2280/8 Cantone il parere è contrario sulle premesse nn. 2, 3 e 4 e favorevole sull'impegno, con la seguente riformulazione: "ad assumere ogni opportuna iniziativa diretta ad assicurare il rispetto del termine previsto dall'articolo 29, comma 4, della legge 24 dicembre 2012, n. 234, per la presentazione alle Camere del disegno di legge di delegazione europea". Sull'ordine del giorno n. 9/2280/9 Ilaria Fontana il parere è contrario.

Sull'ordine del giorno n. 9/2280/10 L'Abbate il parere è favorevole, con la seguente riformulazione dell'impegno: "a valutare la necessità di adottare iniziative normative volte ad attuare quanto previsto dall'articolo 50 del regolamento (UE) 2025/40 del Parlamento europeo e del Consiglio (regolamento UE sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggio), in merito all'introduzione di un sistema nazionale di deposito cauzionale su bottiglie in PET e lattine per bevande allo scopo di massimizzare il riciclo e garantire il conseguimento degli obiettivi previsti dallo stesso articolo 50 del regolamento (UE) 2025/40".

Sull'ordine del giorno n. 9/2280/11 Quartini il parere è contrario. Sull'ordine del giorno n. 9/2280/12 Barzotti il parere è favorevole con la seguente riformulazione dell'impegno: "a valutare l'opportunità di accompagnare le misure da adottare nell'esercizio della delega per l'attuazione della direttiva (UE) 2024/2831 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2024 con l'assunzione di ulteriori iniziative dirette ad assicurare che i provvedimenti disciplinari e di licenziamento nei confronti dei lavoratori delle piattaforme digitali non vengano assunti da un algoritmo o da un sistema decisionale automatizzato".

Sull'ordine del giorno n. 9/2280/13 Aiello, il parere è favorevole, con la seguente riformulazione dell'impegno: "ad accompagnare le misure da adottare nell'esercizio della delega per l'attuazione della direttiva (UE) 2024/2831 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2024 con delle valutazioni in ordine alla tematica relativa alla definizione della situazione occupazionale dei suddetti lavoratori, nonché alle condizioni di vita e di lavoro dei cosiddetti digital workers".

L'ordine del giorno n. 9/2280/14 Tucci è accolto come raccomandazione. Sull'ordine del giorno n. 9/2280/15 Carotenuto il parere è favorevole, con la seguente riformulazione dell'impegno: "ad accompagnare le misure da adottare nell'esercizio della delega per l'attuazione della direttiva (UE) 2024/2831 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2024 con delle valutazioni in ordine alla tematica relativa alle forme di integrazione al reddito dei lavoratori delle piattaforme digitali".

Sull'ordine del giorno n. 9/2280/16 De Luca il parere è contrario sulle premesse nn. 4 e 5 e favorevole sull'impegno.

Sull'ordine del giorno n. 9/2280/17 Onori il parere è contrario sulle premesse nn. 5 e 7, favorevole sull'impegno n. 1 e favorevole sull'impegno n. 2 con la seguente riformulazione: inserire dopo le parole "adoperarsi" le seguenti: "compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica". Sull'ordine del giorno n. 9/2280/18 Mantovani il parere è favorevole.

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TommasoFoti
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